Gazzetta di Reggio

Reggio

Il lutto

Scandiano piange il “vigile” Franco Valenti, una vita passata in polizia locale

Adriano Arati
Scandiano piange il “vigile” Franco Valenti, una vita passata in polizia locale

Aveva 89 anni, oggi pomeriggio il funerale

2 MINUTI DI LETTURA





Scandiano Domenica 23 agosto è morto l’89enne Franco Valenti, "il vigile" com’era conosciuto dagli abitanti della cittadina del Boiardo di una certa età, quelli che l’avevano conosciuto durante la sua attività professionale nella polizia municipale sino all’ingresso in pensione a cavallo del millennio. Lo storico vigile urbano era originario di Pratissolo, dov’era nato il 18 aprile 1937, e aveva lavorato una vita nella pubblica amministrazione locale. Valenti lascia la moglie Maria Luisa, i figli Marzia e Daniele, il genero Paolo, la nuora Eleonora, i nipoti Valentina con Chicco, Elia ed Edoardo, la pronipote Annica, la sorella Carla e altri parenti. Il funerale si terrà nel pomeriggio di oggi (25 agosto), con ritrovo alle 15, alla camera ardente allestita negli ambienti della Casa Famiglia della Carità in via Roma 18. Lì si formerà il corteo funebre che, accompagnato dal corpo bandistico locale, proseguirà a piedi sino a raggiungere l’abitazione di Valenti in via Manzoni 20. Dopo un breve commiato sul posto, si proseguirà in auto per il cimitero di Pratissolo. I famigliari ringraziano anticipatamente le persone che interverranno.

Valenti era chiamato il "vigile", come un tempo erano definiti gli operatori della polizia municipale, con funzioni parzialmente diverse da quelle attuali. In un contesto di paese allargato come quello della Scandiano della seconda metà del ventesimo secolo, il vigile urbano cittadino era una figura inevitabilmente notissima, presente in ogni momento pubblico così come coinvolto quando vi erano problemi di viabilità e altre. Un ruolo che Valenti ha sempre ricoperto con attenzione e con grande disponibilità, sempre cortese e gentile, tanto da essere ricordato con affetto da tante generazioni scandianesi. Nell’ultima fase della sua carriera, ha anche ricoperto temporaneamente il ruolo di comandante della municipale del Comune di Scandiano, in una fase di transizione tra i vari responsabili dell’incarico.

La notizia della sua morte ha fatto rapidamente il giro della cittadina, dove Valenti ha sempre vissuto così come i suoi parenti, e dove era sempre ben riconoscibile anche dopo la pensione.Tra quelli che lo ricordano vi è Valter Franceschini, sindaco scandianese alla fine dello scorso secolo. «Ciao Franco, mi spiace non poterti salutare per l’ultima volta. Voglio ricordarti come amico, come prezioso collaboratore, con lo sguardo col quale hai risposto alla richiesta di coprire il posto di comandante temporaneo della polizia municipale di Scandiano», scrive l’ex primo cittadino. «Grazie per quanto hai dato alla nostra comunità nei tanti anni di servizio. Un abbraccio forte a Luisa, condoglianze ai familiari, anche da parte di Luisa. Buon viaggio, Franco». l© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google