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Scuola, cosa cambia da settembre: intelligenza artificiale, stop agli smartphone, voto in condotta e psicologo gratuito

Scuola, cosa cambia da settembre: intelligenza artificiale, stop agli smartphone, voto in condotta e psicologo gratuito

La guida per studenti e famiglie in vista del ritorno sui banchi: nuovi programmi e criteri di valutazione, più attenzione al disagio degli adolescenti e alla sicurezza, percorsi potenziati per lingue, matematica e formazione professionale

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Dal debutto ufficiale dell’intelligenza artificiale nelle aule alle nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo di istruzione, passando per lo psicologo gratuito on demand, i controlli con il metal detector nei contesti più a rischio e il consenso informato per l’educazione sessuale: sono solo alcune delle novità che la scuola italiana si prepara ad affrontare nei prossimi mesi. A queste si aggiungono il divieto dell’uso degli smartphone in ogni ordine e grado, anche per finalità didattiche, e la stretta sul voto in condotta alle medie e alle superiori, dove un’insufficienza è più facile da comminare e può portare alla bocciatura, mentre una sospensione di lunga durata si traduce in volontariato anziché in giorni trascorsi a casa. A fare il punto su tutte le principali novità è una guida pensata per studenti e famiglie, capitolo per capitolo, in vista del ritorno sui banchi.


Le nuove indicazioni

Il cambiamento più atteso per il primo ciclo di istruzione è l’entrata in vigore delle Nuove Indicazioni Nazionali, varate con il Decreto Ministeriale 221/2025, che sostituiscono quelle del 2012. Da questi documenti derivano i programmi di studio e le metodologie didattiche proposte agli studenti, nell’ambito dell’autonomia scolastica. L’applicazione sarà graduale: da settembre riguarderà solo la scuola dell’Infanzia e le classi prime di primaria e medie, mentre le classi già avviate proseguiranno con i vecchi programmi fino alla fine del ciclo. Da segnalare la possibilità, facoltativa, di anticipare in seconda e terza media il debutto del Lel, il Latino per l’Educazione Linguistica, utile non solo per le declinazioni ma per comprendere meglio il contesto culturale e linguistico che il latino ci ha lasciato in eredità. Nel corso dell’anno saranno inoltre messi a punto i nuovi programmi per le scuole superiori, la cui attuazione è prevista dall’anno successivo.

L’IA entra a scuola
Da settembre l’intelligenza artificiale cessa di essere una sperimentazione isolata ed entra stabilmente nel sistema scolastico italiano. Dopo la piena operatività dell’AI Act europeo e l’approvazione del decreto legislativo di adeguamento nazionale, ogni scuola dovrà dotarsi di un Regolamento d’Istituto per disciplinare l’uso etico e sicuro dell’IA da parte di studenti e personale. Nasceranno inoltre i Comitati Tecnico-Etici Territoriali, incaricati di guidare la sperimentazione didattica e vigilare sulla tutela della privacy. Lo studio dell’intelligenza artificiale e delle sue implicazioni etiche entra ufficialmente nei programmi di educazione civica, mentre il ministero ha stanziato un piano da 200 milioni, cento dei quali per la formazione continua dei docenti, per promuovere un uso pedagogico consapevole del digitale e prevenire i rischi di dipendenza da social e abusi digitali tra i minori.

Psicologi
Per rispondere alle crescenti situazioni di fragilità, ansia e disagio vissute dagli studenti in età adolescenziale, il Ministero, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, lancia con l’anno 2026/2027 il servizio AscoltaMI. Finanziato con 18,5 milioni, il progetto si rivolge agli studenti dell’ultimo anno delle medie e del primo biennio delle superiori. Attraverso il portale Unica, le famiglie potranno richiedere un voucher gratuito che dà diritto a un ciclo di cinque incontri di consulenza psicologica, individuale e in videoconferenza, pensati per intercettare i segnali di disagio.

Educazione affettivo-sessuale

L’educazione affettivo-sessuale a scuola è stata oggetto di una legge ad hoc, con al centro il cosiddetto consenso informato. I temi fondamentali, come l’educazione al rispetto e le nozioni base di educazione sessuale, incluse le malattie sessualmente trasmissibili, restano nei programmi curricolari, in maniera congrua all’età degli studenti, senza obbligo di informativa preventiva ai genitori. Qualora però la scuola decida di ampliare i contenuti oltre i programmi previsti, dovrà informare le famiglie e ottenerne l’autorizzazione, condividendo in anticipo il materiale didattico. Anche il coinvolgimento di esperti esterni e associazioni richiederà la deliberazione del collegio dei docenti e l'approvazione del Consiglio di istituto.
Metal detector
L’escalation di violenza a scuola, culminata lo scorso anno con diversi casi di accoltellamento, con esiti anche fatali, ha portato il Ministero dell’Interno e quello dell’Istruzione a varare una circolare che consente ai dirigenti scolastici di richiedere controlli delle forze dell'ordine, se necessario anche con l’ausilio del metal detector, nei contesti più a rischio. Una misura che si aggiunge a quelle già previste dal Decreto Sicurezza per limitare la circolazione di armi bianche e improprie tra i minorenni.

Tecnici e professionali

Il 2026/2027 segna una svolta per l’istruzione tecnica e professionale, con l’avvio della riforma ordinamentale che punta a colmare il divario tra scuola e lavoro. Si applicherà da settembre alle classi prime, per poi estendersi negli anni successivi, potenziando le competenze Stem, i laboratori e le sinergie con imprese, università e Its Academy. L’offerta si riorganizza in due macro-indirizzi, Economico e Tecnologico-Ambientale, con specializzazioni che spaziano dalla meccanica all’informatica, dalla chimica all’agraria. Entra inoltre a regime il modello 4+2, che consente di diplomarsi in quattro anni anziché cinque, con accesso diretto a università e lavoro, oppure la possibilità di un biennio tecnico superiore presso un Its Academy, grazie anche ai nuovi campus formativi integrati.
Liceo matematico

Parte in via sperimentale, in cento scuole superiori italiane, il Liceo Matematico: non un indirizzo autonomo, ma un potenziamento all'interno di percorsi come lo Scientifico e il Classico. La novità è il Laboratorio Matematico, un’ora o più di insegnamento aggiuntivo per applicazioni pratiche e collegamenti interdisciplinari con arte, filosofia e letteratura, con un aumento dell'orario di due ore settimanali nel primo biennio e di un'ora nel triennio successivo.

Lingue e stage

Fra le novità c’è anche il maxi piano per il miglioramento delle competenze di lingua straniera di almeno 150mila studenti e 15mila docenti, parallelo al programma Erasmus+ e finanziato con 420 milioni dal Programma nazionale Scuola e competenze 2021-2027. I beneficiari saranno individuati dalle scuole sulla base di criteri legati al merito e all’Isee, per garantire pari opportunità a tutti. Il modello tipo prevede due settimane all’estero, ma sono possibili anche moduli di sei mesi, con tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio coperte, e un compenso aggiuntivo per le ore extra dei docenti. Anche la nuova Formazione Scuola-Lavoro potrà unire corsi di lingua e stage in azienda in Paesi come Malta, Regno Unito o Irlanda.

Condotta

Con il nuovo anno si consolidano le modifiche al voto in condotta. Alle medie tornano i voti in decimi, che faranno media e terranno conto di eventuali atti violenti o aggressioni verso docenti, studenti e personale scolastico: con il 5 scatta la bocciatura, ma sono previste anche attività di cittadinanza attiva e solidale. Alle superiori, un 6 in condotta comporta un debito in educazione civica da recuperare a settembre, con la sospensione dell’ammissione alla classe successiva fino alla consegna di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale: se non presentato, o se la valutazione è insufficiente, lo studente non viene promosso. Lo stesso vale per la maturità, dove chi prende sei in condotta dovrà discutere in sede di colloquio orale un elaborato sui principi costituzionali. Il voto in condotta incide anche sui crediti per l’ammissione all’esame di Stato. Va infine a regime la disciplina sull'allontanamento da scuola per un periodo non superiore a quindici giorni: fino a due giorni comporta il coinvolgimento in attività di approfondimento sulle conseguenze dei comportamenti sanzionati, con la produzione di un elaborato critico finale; oltre i due giorni scatta invece un impegno in attività di cittadinanza solidale presso strutture convenzionate con le istituzioni scolastiche, che può proseguire anche dopo il rientro in classe, secondo principi di temporaneità, gradualità e proporzionalità.
Giudizi

Torna alla primaria l'uso dei giudizi sintetici, che affiancheranno la descrizione del percorso umano e pedagogico di ciascun bambino, rafforzata dal portfolio: nelle pagelle tornano così le diciture Ottimo, Distinto, Buono, Discreto, Sufficiente e Non sufficiente. Il voto numerico resta invece alle medie e alle superiori, dove diventa obbligatoria anche la valutazione intermedia di metà anno, con tanto di pagella, oltre a quella finale.

Italiano e stranieri

Si completa il potenziamento del sostegno agli alunni stranieri, a partire da quelli neoarrivati in Italia, con attività didattiche extra-curricolari finanziate dal Programma nazionale Scuola e competenze 2021-2027. Nelle classi in cui i nuovi arrivati siano almeno il 20 per cento è previsto un docente dedicato al potenziamento dell'italiano, e grazie a una modifica introdotta in Parlamento lo stesso docente aggiuntivo scatterà anche laddove gli studenti stranieri non possiedano competenze linguistiche di base pari almeno al livello A2. I nuovi docenti di italiano saranno circa mille, di cui 751 destinati al primo ciclo, tra primaria e medie . © RIPRODUZIONE RISERVATA

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