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Il lutto

Correggio piange la morte di Priscilla. «Guardava sempre avanti»

Mauro Pinotti
Correggio piange la morte di Priscilla. «Guardava sempre avanti»

La studentessa di 26 anni stroncata da una lunga malattia. Laureata in Psicologia, stava continuando gli studi

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Correggio Il sorriso di Priscilla Di Palma si è spento a soli 26 anni, dopo una lunga malattia. Laureata in Psicologia, stava completando la specializzazione in ambito cognitivo-comportamentale infantile, con il sogno di aprire un giorno uno studio tutto suo. La morte della giovane ha commosso l’intera comunità dove era conosciuta per il suo impegno.

Aveva svolto il servizio civile nella biblioteca comunale. Ed è proprio la direttrice della biblioteca, Erica Zarotti, a ricordarla con profonda gratitudine: «Ci ha accompagnato in quest’anno fantastico di Servizio Civile insieme a Elena Sacchini, un impegno concluso a fine maggio. È stato un anno molto significativo per la biblioteca, che si è trasferita in via Cottafavi. Priscilla ed Elena sono state due figure fondamentali per dedizione e attenzione. Priscilla aveva un carattere che andava oltre i limiti imposti dalla malattia. Ha contribuito in maniera fattiva e ci ha dato un grande insegnamento. Dal punto di vista umano abbiamo ricevuto tantissimo da lei. Era piena di sogni, vedeva sempre il bicchiere mezzo pieno ed era sempre ottimista, una dote rara di questi tempi».

Con la voce rotta dall’emozione, il padre Raffaele Di Palma, artigiano e storico associato Cna Correggio, racconta la determinazione della figlia: «Guardava sempre avanti. Quando si è laureata all’Unimore era felice di aver raggiunto il traguardo che si era prefissata. A un certo punto voleva abbandonare gli studi, ma poi si annoiava e ha ripreso in mano i libri, iscrivendosi a Parma. Gli ultimi esami erano andati benissimo. Non amava scorciatoie: voleva farcela da sola». Il sindaco Fabio Testi, a nome dell’intera amministrazione, ha espresso vicinanza alla famiglia: «Desideriamo esprimere la più sincera vicinanza alla famiglia di Priscilla. La ricordiamo con affetto e gratitudine per il prezioso servizio svolto nella nostra Biblioteca, sempre con disponibilità, gentilezza e attenzione verso le persone. Il suo contributo è stato particolarmente importante anche nel delicato passaggio alla nuova sede de La Biblio».

I funerali, a cura delle onoranze funebri Cabassi, si svolgono questa mattina alle 10, con partenza dalla camera mortuaria dell’ospedale di Correggio verso la chiesa parrocchiale di Mandriolo. Dopo la messa il corteo proseguirà a piedi verso il cimitero locale. Priscilla lascia nel dolore i genitori Raffaele e Ornella, la sorella Jessica con Mattia, i nonni Francesco e Genoveffa, e tanti tra parenti e amici. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori, ma di devolvere eventuali offerte all’Istituto di ricerca Rizzoli di Bologna, al Core di Reggio Emilia.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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