Reggio Emilia, sorpresi a smontare le ruote e saccheggiare le auto in piazzale Europa: quattro denunciati
I quattro sono stati sorpresi all’alba da Esercito e carabinieri. Sequestrati arnesi da scasso e materiale di dubbia provenienza
Reggio Emilia Quattro persone sono state sorprese mentre tentavano di saccheggiare alcune auto parcheggiate in piazzale Europa, nella zona della stazione storica di Reggio Emilia. A intervenire, nella prima mattinata di domenica 30 agosto, sono stati i militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure”, insieme ai carabinieri. Il gruppo è stato denunciato per tentato furto aggravato in concorso e porto ingiustificato di arnesi da scasso. Durante i controlli sono stati trovati numerosi attrezzi e materiale di dubbia provenienza.
Dopo giorni di continui saccheggiamenti e vandalismi, arriva a una svolta un problema ormai annoso. In azione i carabinieri della sezione Radiomobile di Reggio Emilia, con i militari dell'Esercito. A essere denunciati sono stati tre uomini e una donna di 33, 27, 45 e 42 anni, tre dei quali residenti in città e uno senza fissa dimora colte in flagranza mentre danneggiavano e saccheggiavano i veicoli in sosta. Sono accusati di tentato furto aggravato in concorso e porto ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
Sono stati fermati alle 5 del mattino. All'arrivo dei militari, uno dei componenti del gruppo (un 33enne) era intento a smontare una ruota da una Ford Fiesta con l'aiuto di una complice (una 27enne) che gli illuminava i punti di blocco con la torcia dello smartphone, mentre gli altri due complici (di 45 e 42 anni) stazionavano a poca distanza garantendo la copertura. I successivi accertamenti condotti dai Carabinieri nell'area circostante hanno permesso di scoprire una seconda autovettura, una Fiat Bravo grigia, con il deflettore posteriore sinistro completamente frantumato e l'abitacolo a soqquadro, segno del recente passaggio della banda. Le perquisizioni personali eseguite a carico dei soggetti hanno consentito di rinvenire e sequestrare una vasta gamma di arnesi atti allo scasso e materiale di dubbia provenienza: martelli, seghetti, un crick, chiavi inglesi, pinze, set di chiavi a bussola e a brugola, ma anche una sega circolare, punte per trapano alloggiate in apposita valigetta, componenti di motori, oltre a telefoni cellulari, accessori e dispositivi GPS per auto. I quattro sono stati denunciati. Tutto il materiale da scasso e la refurtiva rinvenuta sono stati posti sotto sequestro penale.
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