Gazzetta di Reggio

Reggio

Nella Bassa

Ruba un’auto e fugge, inseguito e bloccato dopo 3 chilometri: «Volevo solo fare il pieno»

Ruba un’auto e fugge, inseguito e bloccato dopo 3 chilometri: «Volevo solo fare il pieno»

Brescello: arrestato un 18enne senza fissa dimora. In tasca carte carburante rubate il giorno prima

3 MINUTI DI LETTURA





Brescello Si è recato in un centro di autodemolizioni per acquistare dei pezzi di ricambio, lasciando la macchina con le chiavi inserite nel blocco accensione. È stato a questo punto che uno sconosciuto è salito a bordo dell'auto dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento. Sono stati i carabinieri del Radiomobile della compagnia di Guastalla a intercettare il ladro, fermarlo e trarlo in arresto. In suo possesso anche delle carte carburanti rubate alcuni giorni prima da mezzi pesanti. Si tratta di un 18enne, senza fissa dimora e domiciliato a Reggio Emilia.

I fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di lunedì, intorno alle ore 12:30, a Brescello. La vittima, un uomo residente a Novellara, si era recato a bordo della propria Alfa Romeo Giulietta nera presso la ditta "Brescello Demolizioni" di via Finghé per acquistare alcuni ricambi. Giunto nel piazzale del capannone, il proprietario ha parcheggiato la vettura lasciandola aperta e con le chiavi inserite nel quadro di accensione prima di accedere all'interno per parlare con il titolare dell'attività. La leggerezza si è rivelata fatale: accortosi della presenza di un estraneo che si muoveva con fare sospetto attorno all'autovettura, il titolare dell'autodemolizioni ha subito avvisato il cliente.

Tornati di corsa all'esterno, i due hanno notato l’Alfa Romeo Giulietta con alla guida lo sconosciuto che si stava già allontanando a tutta velocità dal piazzale. Senza esitare, derubato e titolare sono saliti a bordo di un secondo veicolo per mettersi all'inseguimento del malvivente, mantenendosi a debita distanza senza mai perderlo di vista. Contestualmente è scattata la chiamata al numero unico di emergenza 112. Rimanendo costantemente in contatto telefonico con l'operatore di centrale, i due inseguitori hanno fornito in tempo reale l'esatta posizione e la traiettoria di fuga del veicolo lungo la Strada Statale della Cisa in direzione Boretto. Grazie alle precise indicazioni ricevute, la pattuglia, già in zona per i quotidiani servizi di controllo del territorio, si è subito posizionata sulla direttrice di marcia riuscendo a intercettare e sbarrare la strada al fuggiasco dopo circa 3 chilometri.

Fermato il mezzo e messo in sicurezza il conducente — identificato in un 18enne originario del Gambia, senza fissa dimora e di fatto domiciliato a Reggio Emilia —, i militari hanno chiesto spiegazioni circa l'azione compiuta. Il giovane ha giustificato ironicamente il gesto sostenendo di aver preso l'auto solo per «fare il pieno di carburante». La successiva perquisizione personale eseguita sul posto dai Carabinieri ha dato esito positivo: all'interno del portafogli del 18enne sono state infatti rinvenute diverse carte carburante intestate ad una ditta di autotrasporti, risultate asportate il giorno precedente da un autocarro in sosta a Novellara. L'autovettura Alfa Romeo Giulietta e le tessere carburante recuperate sono state immediatamente restituite ai legittimi proprietari. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google