Cantiere di Porta Santa Croce, l’allerta-traffico per le scuole: «Cinque giorni da bollino nero»
A causa dei lavori l’Onda Verde resterà a una corsia fino al 20 settembre. Il vicesindaco De Franco: «Cinque possibili settimane di lavori impattanti per il traffico sono state ridotte a pochi giorni»
«L’anticipazione dei lavori ha consentito di ridurre al minimo l’impatto del cantiere sul traffico. Non vogliamo mentire: i disagi ci saranno. Per i primi cinque giorni di scuola, invitiamo le famiglie a cercare soluzioni alternative a questo tratto di strada». È la premessa del vicesindaco e assessore a lavori pubblici Lanfranco De Franco per quanto riguarda il maxi cantiere di Porta Santa Croce. Le operazioni per la realizzazione del nuovo collettore fognario sarebbero dovute partire a novembre. Ora invece, tre mesi prima, i lavori entrano nel vivo. L’obiettivo, chiaro a tutti e reso esplicito dall’assessore del Comune di Reggio, è tentare di limitare il danno, inevitabile, sulla viabilità cittadina, anche e soprattutto in vista della riapertura delle scuole e della fine della stagione estiva. Come ormai noto, l’Onda Verde della circonvallazione, per un tratto di viale Isonzo, è infatti ridotta a una corsia, proprio a causa dei lavori portati avanti da Arca e da Iren Acqua Reggio. In concomitanza, altre variazioni riguarderanno viale Ramazzini dove, fino al 2 ottobre, non sarà possibile il transito veicolare tra il viale stesso e viale Regina Margherita. L’accesso ai residenti di viale Ramazzini sarà sempre garantito consentendo il transito del passaggio a livello in entrambe le direzioni.
Prevedendo l’utilizzo di grandi macchinari, le operazioni in corso dal 24 agosto e in programma fino al 20 settembre, hanno richiesto alcune misure aggiuntive, tra cui l’allargamento del cantiere al fine di garantire di lavorare e transitare in sicurezza. «L’impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti – ha assicurato l’ingegnere Francesco Masetti, responsabile della direzione lavori di Ireti – è quello di terminare quanto prima questa fase delicata e complessa dei lavori».
Il nodo della viabilità è stato sciolto ieri mattina dagli assessori De Franco e Bonvicini, durante una visita al cantiere di Porta Santa Croce.
«Questo cantiere intercetterà l’inizio delle scuole. Si tenga però a mente che le cinque possibili settimane di lavori impattanti per il traffico cittadino, sono state ridotte a cinque giorni – hanno spiegato –. Per i primi giorni di scuola raccomandiamo quindi ai genitori e alle famiglie di cercare soluzioni alternative al passaggio su viale Piave, utilizzando i parcheggi presenti, soprattutto per il polo». Il suggerimento, per evitare di rimanere imbottigliati nel traffico mattutino, è quello di fermarsi nelle aree di sosta del Gasometro e del Tribunale e, magari, di lasciare che gli studenti, da un certo punto in poi, proseguano a piedi: «Evitiamo di incanalarci tutti su viale Piave e via Makallè. Il “bollino nero” durerà solo cinque giorni: un disagio di fatto contenuto, che ne ha evitato uno ben maggiore» hanno concluso l’assessora alle politiche per la mobilità sostenibile e il vicesindaco. A chi si domanda perché sia necessario scegliere “il meno peggio”, ha risposto ancora una volta De Franco: «L’opera nuova Porta Santa Croce rappresenta un’occasione per la città: la precedente condotta, quella su cui oggi operano Arca e Iren, era una costruzione storica e oramai obsoleta. Abbiamo scelto di prevenire, evitando così di trovarci costretti a interventi riparatori. Al termine del cantiere avremo un’infrastruttura moderna, capace di anticipare i tempi e di salvaguardare una serie di servizi fondamentali per la cittadinanza e per il quartiere».
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