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Vetrine coperte dagli stand, le assessore: «Comprendiamo il disagio, al lavoro con Emergency per una soluzione»

Vetrine coperte dagli stand, le assessore: «Comprendiamo il disagio, al lavoro con Emergency per una soluzione»

Annalisa Rabitti e Stefania Bondavalli hanno incontrato le commercianti di piazza Prampolini

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Reggio Emilia «Questa mattina abbiamo incontrato e ascoltato le titolari dei due esercizi commerciali di piazza Prampolini che hanno esternato il loro malcontento per aver visto le loro vetrine coperte dagli allestimenti del Festival di Emergency, in programma questo fine settimana».

 

E’ quanto è stato fatto questa mattina dalle assessore Annalisa Rabitti e Stefania Bondavalli. I due negozi in questione sono Sergio Boutique e Roof. «Così il Comune ci dà il colpo di grazia», hanno detto le titolari Giorgia Tirelli e Ilaria, commentando il fatto che le vetrine delle loro attività siano diventate invisibili agli occhi delle persone in un weekend in cui il centro di Reggio ospiterà due manifestazioni storiche. 

«Naturalmente comprendiamo il loro disagio – continuano Rabitti e Bondavalli – e siamo in contatto con l’organizzazione del Festival, che ringraziamo per la totale disponibilità sempre dimostrata, per verificare insieme possibili soluzioni che consentano di garantire una maggiore visibilità e accessibilità ai due negozi».

Questo fine settimana Reggio Emilia si prepara ad accogliere un afflusso straordinario di persone, sicuramente decine di migliaia, grazie al Festival di Emergency, dal 4 al 6 settembre, e alla 47ª edizione della Giareda, dal 4 all’8 settembre, «due manifestazioni che contribuiscono ad animare e valorizzare il centro storico, portando persone, cultura, relazioni e attenzione sulle nostre piazze e sulle nostre attività commerciali», si legge nella nota.

«Sappiamo bene che organizzare eventi di questa dimensione in un centro storico significa anche confrontarsi con una certa complessità e, in alcuni casi, con isolati disagi per chi vive e lavora negli spazi interessati. Proprio per questo riteniamo importante ascoltare gli esercizi commerciali e provare a trovare correttivi per ogni singola situazione ma riteniamo al contempo che sia indispensabile sostenere e valorizzare manifestazioni che generano, tra l’altro, opportunità per il tessuto economico della città. Non vogliamo in questo senso contrapporre le esigenze dei commercianti a quelle delle manifestazioni: al contrario, crediamo che una città viva debba saper tenere insieme entrambe. Per questo restiamo a disposizione a mantenere aperto il confronto anche in vista delle prossime iniziative».

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