Sicurezza in stazione, arrivano gli Street tutor: controlli anche con cani e metal detector
Le misure definite al tavolo in prefettura sull’ordine e la sicurezza pubblica. Prevista anche la chiusura del percorso pedonale nel parcheggio vicino alla stazione storica e, entro il 2027, un presidio fisso della Polfer alla Mediopadana
Street tutor in piazzale Europa, chiusura del percorso pedonale all’interno del parcheggio adiacente alla stazione storica e nuovi controlli con unità cinofile e metal detector in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico. Sono alcune delle misure previste per aumentare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e nelle aree circostanti di Reggio Emilia.
Le novità sono emerse oggi durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in prefettura e presieduto dal prefetto Salvatore Angieri. Al tavolo hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Reggio Emilia, i vertici provinciali delle forze dell’ordine, la Polfer, le Polizie locali, i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, di Ferrovie dello Stato, Rfi, Trenitalia e Fer, oltre ai sindaci dei Comuni interessati.
Una particolare attenzione è stata dedicata alla zona della stazione storica. Il Comune di Reggio Emilia ha annunciato la presenza degli Street tutor in piazzale Europa, dove recentemente si sono verificati episodi di danneggiamento ai veicoli dei viaggiatori.
È stata inoltre prevista la chiusura del percorso pedonale all’interno del parcheggio adiacente alla stazione storica, con l’obiettivo, indicato nella nota della prefettura, di «garantire una maggiore sicurezza in quell’area».
A queste misure si aggiungerà un rafforzamento dei controlli. In vista dell’inizio dell’anno scolastico, il prefetto ha infatti disposto ulteriori servizi specifici nelle stazioni e nelle aree adiacenti, che saranno svolti dalle forze di polizia, dalla Polfer e dalla Polizia locale con l’ausilio dell’unità cinofila e l’utilizzo del metal detector. I dettagli tecnici dei servizi saranno definiti durante una riunione tecnica in Questura. Questi controlli si aggiungeranno ai periodici servizi straordinari già programmati dal ministero dell’Interno per la stazione di Reggio Emilia.
Il piano discusso in prefettura guarda anche più avanti. Tra gli interventi programmati entro il 2027 figura infatti l’attivazione di un presidio fisso della Polfer alla stazione dell’Alta Velocità.
Più in generale, il Comitato ha condiviso la necessità di potenziare i sistemi di videosorveglianza nelle stazioni, rafforzandone il collegamento diretto con le sale operative della Polfer e delle forze di polizia. Al centro del confronto anche l’illuminazione: l’obiettivo è migliorarla e realizzare interventi strutturali per eliminare zone d’ombra e aree marginali soggette a bivacco e degrado.
Attenzione anche ai parcheggi delle stazioni e alle aree adiacenti, per i quali durante il tavolo è stata richiamata l’opportunità di accedere ai finanziamenti statali e regionali dedicati alla sicurezza.
Il confronto ha riguardato anche il resto della provincia. È stata confermata la volontà di estendere il progetto pilota regionale “Stazioni sicure”, già avviato a Brescello. Il sistema prevede maggiore illuminazione, l’accesso alla stazione attraverso un dispositivo elettronico che legge il titolo di viaggio e un sistema di allarme con videocamera collegato da remoto a un operatore. La prossima stazione in cui sarà implementato sarà quella di Guastalla.
I sindaci presenti hanno illustrato le criticità riscontrate nei rispettivi territori e i progetti già avviati, chiedendo anche il contributo di Ferrovie dello Stato sul fronte del miglioramento infrastrutturale.
Il prefetto Angieri ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra sindaci, Polfer e forze di polizia per aumentare la sicurezza nelle zone delle stazioni. Gli interventi avviati saranno monitorati nei prossimi Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.
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