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In Val d’Enza

Quiz, indovinelli e gare di canto: a Villa Diamante il successo delle Olimpiadi tra anziani

Quiz, indovinelli e gare di canto: a Villa Diamante il successo delle Olimpiadi tra anziani

Nella casa di riposo di Campegine si è tenuta una giornata di giochi tra ospiti e operatori di tutte le strutture della Val d’Enza gestite dall’Asp Carlo Sartori

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Campegine Un pomeriggio all’insegna del gioco, dell’inclusione e della socialità. Giovedì la casa di riposo Villa Diamante di Campegine ha ospitato le “Olimpiadi 2026”, appuntamento coordinato che ha riunito tutti i centri diurni e le strutture residenziali gestite dall’Asp Carlo Sartori della Val d’Enza. Un’iniziativa pensata per coinvolgere anziani, operatori, famiglie e rappresentanti delle istituzioni locali in una giornata di condivisione lontana dalla solita routine quotidiana.

I partecipanti, giunti dai diversi presidi della Val d’Enza, si sono cimentati in una serie di prove ludico-ricreative appositamente strutturate per garantire la massima accessibilità. Tra le attività a programma spiccano quiz a risposte continue, sfide di indovinelli, gare di canto e giochi di abilità con i palloncini. A fare da cornice alla manifestazione, un grande striscione d’incitamento posizionato nel cortile della struttura: “Più dura è la lotta, più grande è il trionfo”. Una frase che ha racchiuso lo spirito di un evento orientato alla partecipazione piuttosto che all’agonismo puro. Presenti al completo le rappresentanze amministrative della Val d’Enza, tra cui primi cittadini e vicesindaci del comprensorio.

«Le Olimpiadi hanno rappresentato un’importante occasione di incontro tra le persone che frequentano i centri diurni e residenziali del territorio, favorendo relazioni e momenti di autentica allegria - ha sottolineato Azzio Castagnetti, presidente dell’Asp Carlo Sartori -. L’iniziativa ha trasformato il gioco in uno strumento di inclusione e partecipazione, dimostrando come attività semplici possano diventare occasioni preziose per creare legami e rafforzare il senso di comunità». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Campegine, Alessandro Spanò: «L’amministrazione comunale esprime vivo apprezzamento per la scelta di ospitare in paese l’edizione 2026, un esempio concreto di collaborazione tra enti, servizi e territorio. Riconosciamo il valore aggiunto che gli operatori garantiscono con impegno e fantasia, rendendo la vita nelle strutture dell’azienda una vita di qualità. A loro e alla direzione va il nostro sentito ringraziamento per il grande servizio reso alla collettività». L’evento si è concluso tra gli applausi dei familiari presenti, con l’intento espresso dai dirigenti di trasformare la manifestazione in un appuntamento fisso per la rete socio-assistenziale locale. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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