Addio a Mirko Melli, presidente della Podistica Rubierese: «Campione di sport e umanità»
Aveva 68 anni, tutto il paese è in lutto. Domani i funerali
Rubiera È morto a 68 anni Mirko Melli, storico atleta e dirigente sportivo di Rubiera. Persona molto nota e stimata era l’anima instancabile della “Caretera ed Rubera”, manifestazione podistica arrivata a febbraio scorso alla sua 44esima edizione con la partecipazione di diverse centinaia di atleti e appassionati. Il 68enne aveva maturato una lunghissima esperienza nel podismo (numerose le sue partecipazioni tra le altre alla Maratona di New York) e nel ciclismo, ma si distinse anche nel bob a quattro, arrivando in nazionale. A portarlo via il rapido decorso di una malattia.
Per il paese è stato un amaro risveglio. L’intero mondo dello sport è in lutto. La notizia si è diffusa rapidamente e ha provocato profondo dolore e numerose manifestazioni di cordoglio. La comunità si stringe alla famiglia. Melli lascia la moglie Barbara, la figlia Agata e il nipotino, il fratello Giorgio, e tanti amici, compagni nello sport, allievi ed ex allievi che in queste ore lo ricordano con commozione. Tra questi il sindaco Emanuele Cavallaro. Posta su Facebook una foto che lo ritrae in pista niente meno che con Pietro Mennea. «Una notizia terribile - scrive il primo cittadino -. Ci ha lasciato un pezzo importante della storia umana e sportiva di Rubiera. Ci incrociavamo spesso, dietro al municipio, nelle sue passeggiate. In realtà non credo di averlo mai visto fermo, Mirko. Sempre di corsa, letteralmente. Motore instancabile di iniziative della polisportiva, a partire dalla Caretera ed Rubera, ferreo sostenitore di quanto lo sport sia indispensabile per la crescita della comunità. Grande atleta, formatore, era poi diventato uno dei più grandi professionisti esistenti sulle attrezzature sportive: le sue scarpe hanno contribuito a grandi successi sportivi. È difficile immaginare il paese senza di lui, senza la sua energia». E conclude: «Non ci dimenticheremo mai di te: campione dello sport, che ha portato migliaia di persone a correre senza necessariamente dover vincere qualcosa. Le mie più sincere condoglianze ai suoi cari».
In lutto sono la Polisportiva Rubierese e la Podistica Rubierese, di cui era presidente e che scrive: «Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che lascia in tutti noi. Mirko, appassionato sportivo, è stato per anni l’anima della Podistica, instancabile promotore della tradizionale "Caretera ed Rubera", in cui metteva anima e cuore. Sarà difficile proseguire senza di te, ma cercheremo di raccogliere il tuo testimone. Grazie Pres per essere stato con noi. Non correre troppo lassù...».«Sono sconvolta e molto molto triste - lo ricorda l’ex assessora Rita Boni -. Conoscevo Mirko da tanto tempo». «Ci mancherà moltissimo il Robert de Niro rubierese (lo chiamavamo così, e lui rideva)». «È stata la tua ultima maratona, la più difficile della tua vita - lo piange Demos Corradini -. Eravamo in tanti a tifare per te. Onorato e fortunato di averti avuto come amico, ti abbraccio».
Alla Casa del Commiato del cimitero locale oggi sarà possibile fare visite fino alle 18. Poi domani, alle 8.50, il corteo funebre si muoverà per la Pieve di San Faustino dove sarà celebrata la messa. La famiglia chiede eventuali offerte alla Fondazione Veronesi Oncologia pediatrica. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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