Reggio Emilia, centro storico preso d’assalto: migliaia in città tra il Festival di Emergency e la Giarèda
Oltre 8.300 presenze per la seconda giornata della kermesse dei diritti, tra il ricordo di Gino Strada e gli incontri con grandi ospiti. In tantissimi anche tra i banchi e le tradizionali bancarelle della 47esima Sagra della Ghiara
Reggio Emilia Migliaia di persone hanno "invaso" il centro storico di Reggio in cui si sono appena conclusi il Festival di Emergency e la 47esima edizione della Giarèda. Sono state oltre 8.300 i partecipanti alla seconda giornata del Festival di Emergency che si è concluso ieri (6 settembre). Piazza Prampolini era gremita per il racconto di Stefano Nazzi e "Altre Indagini - Scuola Diaz, Genova, 21 luglio 2001", che ha riportato al centro della scena, dopo 25 anni, una delle pagine più buie del G8 di Genova.
Tra gli appuntamenti più intensi e partecipati anche la presentazione di "Gino Strada, la vita straordinaria di un uomo normale" - episodio speciale di Seietrenta XL, podcast di Chora News prodotto da Chora Media per Emergency. Dedicato a Gino Strada, a cinque anni dalla sua scomparsa, il podcast prova a raccontare l’uomo dietro il chirurgo di guerra conosciuto da tutti, attraverso le voci di chi lo ha conosciuto e gli è stato vicino tra cui Fabio Fazio, Renzo Piano e Fiorella Mannoia. A presentarlo sul palco Luca Barbarossa, cantautore e conduttore radiofonico, Simonetta Gola, direttrice Comunicazione Emergency ed Ennio Rigamonti, socio fondatore Emergency con la moderazione di Mario Calabresi, giornalista e scrittore.
Grande partecipazione anche per l’ultima giornata, quella di ieri. A far sentire la propria voce durante l’ultima giornata del Festival sono stati: la giornalista e conduttrice Marianna Aprile; il ricercatore ed ex funzionario Nato Ben Acheson; la professoressa di Filosofia e Teoria dei linguaggi Anna Maria Lorusso; la giornalista e conduttrice Mariangela Pira; i giornalisti Nicola Ghittoni e Luca Misculin; la giornalista di Sky News Yousra Elbagir; i giornalisti Simone Pieranni e Laura Carrer; la difensora dei diritti umani Parisa Nazari e l’artivista Sadra Valizadeh; la fumettista Zainab Fasiki; il linguista Federico Faloppa; la cantautrice Emma Nolde e il divulgatore Roberto Mercadini; gli operatori e le operatrici di Emergency impegnati nei progetti dell’organizzazione a Gaza, in Ucraina, Sudan, Afghanistan, Uganda, in Italia e nel Mediterraneo.
A migliaia hanno visitato e fatto acquisti anche tra i banchi della Giarèda. La 47esima edizione ha proposto un grande percorso diffuso tra piazza Gioberti, piazza Roversi, piazza della Vittoria, Palazzo Allende, i Chiostri della Ghiara, corso Garibaldi, via Guasco, via Emilia Santo Stefano e via Ludovico Ariosto, con la Basilica della Ghiara come cuore spirituale della manifestazione. Durante lo scorso fine settimana il mercato storico della Giarèda ha animato via Emilia Santo Stefano e via Ludovico Ariosto, trasformandole in una lunga passeggiata dedicata allo shopping. Nelle stesse giornate, in corso Garibaldi e via Guasco, sono stati proposti invece prodotti del territorio, varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi e sementi, artigianato, bric-à-brac e vintage. Numerosi gli appuntamenti religiosi collegati alla manifestazione. La Sagra prese origine dalla consacrazione della Basilica della Ghiara, avvenuta nel 1619. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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