E’ la notte magica dei Nomadi: concerto stasera in piazza Prampolini
Reggio Emilia: il programma del concerto, che ripercorre tutto il repertorio del gruppo, sarà un susseguirsi dei successi più popolari e dei nuovi brani della band
Reggio Emilia Tutto pronto a per trasformare la serata di oggi in una notte magica: a partire dalle 21 piazza Prampolini ospiterà il concerto dei Nomadi nell’ambito del live tour 2026 che sta portando la storica band reggiana in giro per l’Italia. Il programma del concerto, che ripercorre tutto il repertorio del gruppo, sarà un susseguirsi dei successi più popolari e dei nuovi brani della band, con alcune inaspettate interpretazioni. Il live è ad accesso libero fino a esaurimento dei 2.500 posti di capienza della piazza stabiliti per l’evento. Sotto il palco sarà disponibile un’area riservata alle persone con disabilità senza obbligo di prenotazione.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, come di consueto per questa tipologia di spettacoli, è stato disposto, con apposita ordinanza, la rimozione delle distese dei pubblici esercizi sull’area interessata. Il provvedimento inoltre vieta l’introduzione all’interno dell’area riservata al concerto di contenitori in vetro o alluminio, spray al peperoncino e materiale pirotecnico. A partire dalle 20 di mercoledì scatterà, infine, anche il divieto vendita e di somministrazione di alimenti e bevande in contenitori di vetro e alluminio e la somministrazione di bevande alcoliche sopra i 5 gradi. I Nomadi sono la band più longeva in Italia; prima di loro, al mondo, solo i Rolling Stones vantano un simile primato. Sono i primi anni Sessanta quando tra Modena e Reggio Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band.
L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto è Nomadi, denominazione voluta un po’ per caso ma forse anche per destino. Sono passati 62 anni, ma i Nomadi sono ancora lì: 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, creando quello che si può definire il “popolo nomade”. Le tappe dei loro interminabili tour toccano dai piccoli paesi ai grandi palchi delle maggiori città italiane senza distinzione. Amano definirsi Nomadi con radici, e la loro emilianità è da sempre uno dei caratteri distintivi. Da sempre coniugano la musica all’impegno umanitario che ha visto i Nomadi promotori di tantissime iniziative di solidarietà in Italia e nel mondo. Tra le altre, nel 2012, a seguito del terremoto che aveva colpito la terra emiliana, Beppe Carletti organizzò il Concerto per l’Emilia con i maggiori artisti emiliani, raccogliendo oltre un milione di euro che venne destinato al ripristino di reparti danneggiati degli ospedali di Carpi e di Mirandola. Il 20 luglio 2023 i Nomadi vennero ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 60° anniversario della fondazione del gruppo.l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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