Cava oltre i limiti e scarpate non a norma lungo il torrente Enza: scattano le sanzioni
Montecchio Emilia: indagine dei carabinieri forestali.
Montecchio Cava oltre i limiti e scarpate non a norma lungo il torrente Enza: raffica di sanzioni da parte dei carabinieri forestali. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli condotti dal Nucleo di Reggio Emilia a tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell'assetto idrogeologico del territorio.
A partire dallo scorso luglio, i militari hanno avviato una serie di verifiche sui siti estrattivi della zona della Val d’Enza.
Durante un’ispezione in una cava situata vicino al corso dell'Enza, sono emerse irregolarità rispetto alla convenzione urbanistica e all’autorizzazione. Le violazioni riguardano il superamento della profondità di scavo massima consentita, infrazione punita dalla Legge Regionale 17/1991.
I forestali hanno inoltre contestato il mancato rispetto dell'inclinazione dei fronti di scavo, staccando due verbali per l'errata sagomatura delle scarpate. Le multe, per un totale superiore a 26mila euro, sono state notificate a tutti i soggetti responsabili.
L’esecutore dei lavori e sorvegliante del polo estrattivo, la società titolare dell’autorizzazione, l’impresa appaltatrice delle opere di escavazione e il direttore dei lavori dell’impianto.
I controlli dell'Arma sull'attività estrattiva proseguono in tutta la provincia. Il rispetto dei limiti dimensionali e strutturali negli scavi costituisce un elemento determinante per prevenire l'instabilità dei versanti, proteggere le falde acquifere e tutelare l'ecosistema locale. l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
