Gazzetta di Reggio

Reggio

Il caso

«Ti taglio la gola», picchia e minaccia la madre per anni: allontanato il figlio violento

«Ti taglio la gola», picchia e minaccia la madre per anni: allontanato il figlio violento

Cadelbosco Sopra, nei guai un 22enne noto alle forze dell’ordine. Deve stare ad almeno un chilometro di distanza dalla donna e indossare il braccialetto elettronico

2 MINUTI DI LETTURA





Cadelbosco Sopra Oltre dieci anni di violenze continue nei confronti della madre, ma anche insulti, arredi di casa distrutti e continue estorsioni di denaro, spesso sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. È quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri della stazione di Cadelbosco di Sopra, che hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di un 22enne reggiano, già noto alle forze dell'ordine, indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali ed estorsione ai danni della madre convivente. Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia e disposto dal gip. A carico del giovane è stato deciso il divieto di avvicinamento alla madre e ai luoghi che frequenta, con l'obbligo di mantenere una distanza non inferiore a 1.000 metri e il divieto assoluto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo. Allo stesso tempo, i militari hanno applicato al 22enne il braccialetto elettronico. 

L'attività investigativa è scattata a seguito dell'ennesimo episodio di violenza avvenuto lo scorso 6 agosto. Nel corso di un diverbio insorto per le continue e pressanti pretese economiche del ragazzo, la discussione è degenerata: il giovane ha aggredito la madre strattonandola e colpendola fino a farla cadere a terra. Soccorsa dal personale sanitario del pronto soccorso, la donna ha riportato traumi e lesioni giudicati guaribili in 7 giorni. A seguito di tale aggressione, la donna si è rivolta ai carabinieri raccontando anni di soprusi mai denunciati prima. Gli accertamenti condotti dai militari hanno così ricostruito una grave e prolungata escalation: la donna era quotidianamente sottoposta a vessazioni fisiche e psicologiche, venendo minacciata di morte anche con l'uso di un coltello. Nel corso dei frequenti eccessi d'ira, il 22enne le rivolgeva frasi quali «ti ammazzo, ti taglio la gola» o «spero che muori», costringendola a consegnargli somme di denaro dietro la minaccia dell'arma e la prospettiva di ulteriori pestaggi.

Ricevuta l'ordinanza, i carabinieri di Cadelbosco di Sopra hanno provveduto a notificare l'atto al giovane e a installare il dispositivo di controllo. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e proseguirà con gli approfondimenti investigativi per le successive valutazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google