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Riapre la caccia: date, distanze di sicurezza e deroghe. Tutto quello che c’è da sapere

Riapre la caccia: date, distanze di sicurezza e deroghe. Tutto quello che c’è da sapere

Reggio Emilia, il comandante della polizia provinciale: «I controlli della Polizia Provinciale hanno quindi una funzione fondamentale di prevenzione». Già 11 violazioni

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Reggio Emilia Domenica 20 settembre si apre ufficialmente la stagione venatoria 2026/2027 in Emilia-Romagna. In vista dell’avvio della caccia, la Polizia Provinciale di Reggio Emilia ricorda ai cittadini giorni e orari in cui sarà possibile incontrare cacciatori sul territorio e richiama l’attenzione sulle principali norme di sicurezza da rispettare.

Quando

Domenica 20 settembre prende il via l’apertura generale della stagione venatoria 2026/2027, secondo quanto previsto dal Calendario venatorio approvato dalla Regione Emilia-Romagna. Il periodo di apertura generale prosegue fino al 31 gennaio 2027, ferme restando le diverse date, modalità e limitazioni previste per le singole specie. Il calendario stabilisce inoltre che il martedì e il venerdì l’attività venatoria non è mai consentita.


Tra domenica 20 e domenica 27 settembre, l’attività è consentita in due giornate fisse alla settimana, il giovedì e la domenica. Nel 2026 si tratta quindi delle giornate di domenica 20, giovedì 24 e domenica 27 settembre. In queste giornate la caccia alla fauna stanziale e migratoria in forma vagante è consentita dal sorgere del sole fino alle ore 13, mentre la caccia alla sola fauna migratoria da appostamento è consentita da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto, fatte salve le specifiche eccezioni previste dal calendario. Dal 1° ottobre al 6 dicembre, invece, la caccia sarà aperta tutti i giorni, fermo restando il divieto del martedì e del venerdì. In questo periodo la caccia alla fauna stanziale e migratoria in forma vagante è consentita dal sorgere del sole fino al tramonto, mentre la caccia alla sola fauna migratoria da appostamento è consentita da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto, fatte salve le specifiche eccezioni previste dal calendario.

Distanze di sicurezza

Particolare attenzione deve essere riservata anche alle distanze di sicurezza. La legge vieta l’esercizio venatorio in forma vagante entro 100 metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o posto di lavoro e a distanza inferiore a 50 metri da strade carrozzabili e linee ferroviarie, con le eccezioni espressamente previste dalla normativa. Per la caccia da appostamento, invece, la distanza da rispettare è sempre di 150 metri. Sono previste inoltre ulteriori misure di sicurezza: l’attività venatoria è vietata entro 150 metri da macchine agricole operatrici in attività ed è vietato sparare da una distanza inferiore a 150 metri in direzione, tra gli altri, di immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o posto di lavoro, di strade carrozzabili e linee ferroviarie, di impianti fotovoltaici, stabbi, stazzi, ricoveri e recinti destinati al ricovero o all’alimentazione del bestiame nei periodi di effettiva utilizzazione.

I controlli

«La sicurezza dell’attività venatoria passa prima di tutto dal rispetto delle regole – sottolinea il comandante della Polizia Provinciale di Reggio Emilia, Lorenzo Ferrari –. Conoscere e osservare puntualmente le disposizioni previste dalla normativa e dal calendario regionale significa contribuire a svolgere l’attività venatoria in condizioni di maggiore sicurezza, per chi la pratica e per tutte le persone che frequentano il territorio. I controlli della Polizia Provinciale hanno quindi una funzione fondamentale di prevenzione, oltre che di verifica del rispetto delle prescrizioni vigenti».

Sul territorio reggiano sono 67 le Guardie Venatorie Volontarie. Alle attività di vigilanza partecipano anche le Guardie Ecologiche nominate dalla Regione Emilia-Romagna, per le quali non è disponibile un dato aggiornato sul numero di unità effettivamente attive.

Prima dell’apertura

Prima dell’apertura generale, il Calendario regionale ha previsto dal 2 al 17 settembre l’anticipazione dell’esercizio venatorio, la cosiddetta preapertura, esclusa nei siti della Rete Natura 2000 e limitata a cornacchia grigia, gazza, ghiandaia e colombaccio. Le giornate individuate sono state il 2, 3, 6, 10, 13 e 17 settembre, esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo e fino alle ore 13. Nelle giornate di preapertura sono state rilevate 11 violazioni. Sono stati inoltre effettuati due sequestri, relativi a tre esemplari di colombaccio e a un richiamo acustico elettronico amplificato.

Deroghe

La Regione Emilia-Romagna ha inoltre adottato, con deliberazione della Giunta regionale n. 1081 del 29 giugno 2026, uno specifico provvedimento relativo all’esercizio delle deroghe per storno, colombo e tortora dal collare, finalizzato alla prevenzione dei danni alle coltivazioni agricole e soggetto a specifiche condizioni, periodi, luoghi e modalità di prelievo.

La Polizia Provinciale richiama quindi chi esercita l’attività venatoria a verificare puntualmente le disposizioni applicabili e a rispettare le regole e le condizioni di sicurezza, anche nei confronti di tutti coloro che frequentano le aree rurali, boschive e naturali.

Per il dettaglio completo delle specie cacciabili, dei periodi, delle giornate, degli orari, dei carnieri e delle limitazioni è necessario fare riferimento al Calendario venatorio regionale 2026/2027 e ai relativi provvedimenti della Regione Emilia-Romagna.

Per segnalazioni

Per informazioni o segnalazioni è possibile contattare la Polizia Provinciale all’indirizzo poliziaprovincialere@provincia.re.it o al numero 0522 792222. Il numero telefonico non è presidiato in modo continuativo; in caso di situazioni gravi e urgenti è necessario contattare il 112.

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