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Parcheggio Zucchi, ecco come cambierà: pagamenti con Telepass e Unipol Move. E l’incongnita tariffe

Massimo Sesena
Parcheggio Zucchi, ecco come cambierà: pagamenti con Telepass e Unipol Move. E l’incongnita tariffe

Reggio Emilia: il Comune prepara la nuova gestione dopo l’uscita di Reggio Parcheggi

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Reggio Emilia Tra le prime novità da cui gli automobilisti reggiani potranno dedurre che effettivamente, al parcheggio della ex Caserma Zucchi, è cambiata la musica ci sarà sicuramente il metodo di pagamento della sosta. Addio a quella sorta di incubo che è tuttora incarnato da macchinette quasi mai funzionanti ma in compenso piazzate nel degrado e nell’abbandono più totale, e addio anche alle sbarre che invece di alzarsi restano abbassate finendo – come nell’ultimo caso riportato dai media – per essere divelte a forza da qualche automobilista esasperato.

La mossa
Tutto questo dovrebbe diventare presto un lontano ricordo, dal momento che la giunta Massari è intenzionata a invertire la rotta e a portare finalmente Reggio Emilia se non proprio nel futuro, almeno in un presente più accettabile. Non appena il Comune entrerà effettivamente in possesso del bene che ave va dato in gestione alla Reggio Parcheggi di Filippo Lodetti Alliata, per sostare all’interno del cortile dell’ex Caserma Zucchi il pagamento della sosta potrà avvenire – come del resto accade in tutta Italia – con i sistemi di telepedaggio automobilistico, Telepass e Unipol Move.

Oltre a essere una mossa auspicabile per evitare l’esasperazione degli automobilisti costretti a peregrinazioni inutili, questo passaggio a sistemi di telepedaggio è anche – nei piani dell’amministrazione comunale – lo strumento per arrivare a un adeguamento delle tariffe della sosta in un modo meno traumatico. Perché magari chi parcheggia l’auto alla Zucchi vuole poter pagare agevolmente, entrare e uscire senza problemi , senza esser costretto a fare lo slalom tra topi, immondizia, erba incolta o rami d’albero caduti durante il fortunale di luglio e mai rimossi. E se questo dovesse comportare un aumento del pedaggio potrebbe essere comunque accettato quasi di buon grado da chi si troverebbe in un parcheggio attrezzato a dovere dentro al centro di Reggio.

Nuove tariffe
Certo, la revisione delle tariffe all’interno del nuovo piano è un altro dei passi che l’amministrazione comunale andrà in tempi brevi ad operare. Anche solo per evitare quel che già adesso potrebbe accadere, se rimanesse lo status quo dal punto di vista delle tariffe: oggi infatti parcheggiare nei controviali della circonvallazione (e quindi, nei pressi della Zucchi, separati soltanto da un muro) costa di meno di quanto non si paghi negli stalli interni. Ecco perché sarà comunque importante bilanciare i costi con nuove tariffe all’interno del Park Zucchi. L’obiettivo è infatti quello di recuperare quanto prima i 4,5 milioni che il Comune ha deciso di spendere per l’uscita di scena di Lodetti. Una uscita di scena che diventa definitiva anche grazie alla decisione di costituire una società in house per la gestione della sosta, al posto di una gara a cui, in linea teorica, lo stesso Lodetti avrebbe potuto partecipare. E sempre dal Comune fanno sapere come alla cifra di 4,5 milioni di “buonuscita” ci si sia arrivati dopo perizie tecniche e contabili che hanno avuto il merito di ridurre le pretese iniziali della controparte che sarebbero state molto superiori. Invero, una parola definitiva sulla congruità di quella cifra potrebbe doverla dire la Corte dei conti, qualora dalle opposizioni di Sala del Tricolore partisse effettivamente un esposto su questa vicenda.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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