Gazzetta di Reggio

Reggio

Il lutto

Addio a Paolo Bizzocchi: per anni ha gestito lo storico negozio di articoli religiosi in centro storico

Ambra Prati
Addio a Paolo Bizzocchi: per anni ha gestito lo storico negozio di articoli religiosi in centro storico

Reggio Emilia: aveva 85 anni e aveva lavorato coi fratelli nella nota attività

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia È morto all’età di 85 anni Paolo Bizzocchi, uno dei tre fratelli che per anni ha gestito lo storico negozio Bizzocchi Articoli Religiosi di via Vittorio Veneto, di fianco al Duomo. Un punto vendita (aperto dal nonno e in seguito ceduto) che è stato per anni un’istituzione in città e un punto di riferimento per i parroci reggiani, oltre a finire in una classifica nazionale come la sesta attività più longeva d’Italia.

Reggiano doc, proveniente da una famiglia numerosa, Bizzocchi raccontava spesso come da bambino fosse cresciuto nello stesso palazzo di Romano Prodi, in pieno centro storico vicino alla Torre di San Prospero; da adulto si è poi trasferito nel quartiere della Pappagnocca, dove ha abitato per decenni. Paolo ha iniziato a lavorare molto giovane in un’autoscuola, per poi subentrare l’attività di famiglia insieme a due dei suoi fratelli (su un totale di nove tra fratelli e sorelle) il più noto dei quali era Gianni Bizzocchi, l’appassionato editore del “Pescatore Reggiano” scomparso nel marzo scorso a 90 anni.

«Rispetto a mio zio, che era il maggiore e il più estroverso, mio padre aveva un carattere di basso profilo: di poche parole, era molto umile, amava poco i discorsi e preferiva il fare – racconta il figlio, l’avvocato penalista Nicola Bizzocchi – Era un gran lavoratore: sotto Natale, quando il negozio allestiva presepi unici e addobbi particolari, iniziava a novembre a uscire di casa alle 8 del mattino per tornare a sera inoltrata finché non finivano le festività. Un’altra sua caratteristica era il movimento. Dotato di un fisico e di una scorza d’altri tempi, nonostante gli acciacchi dovuti all’età gli è sempre rimasta la voglia di fare: ha continuato a muoversi in bicicletta e a fare ginnastica fino all’ultimo». Oltre al lavoro e alla famiglia, la passione di Paolo era la montagna – un amore che ha trasmesso al figlio – e le passeggiate alla ricerca dei funghi; è stato socio del gruppo micologico reggiano per 47 anni. Proprio di ritorno da un soggiorno tra i monti, Paolo ha sviluppato una polmonite diagnosticata due settimane che si è via via aggravata, tanto da provocare il ricovero all’ospedale Santa Maria Nuova dove si è spento la sera di martedì scorso. Paolo Bizzocchi lascia nel dolore la moglie Romana, i figli Nicola e Chiara, i tre adorati nipoti Ilaria, Viola e Damiano, la nuora Elisa e il genero Luca.

Le esequie si sono svolti ieri pomeriggio: il corteo funebre è partito dalla casa funeraria Reverberi per la chiesa di San Luigi Gonzaga, dove si è svolta la funzione religiosa. Al termine il feretro ha proseguito per il cimitero di Coviolo in attesa di cremazione. I familiari ringraziano i numerosi amici, vicini e conoscenti che in questi giorni di lutto hanno voluto porgere l’estremo saluto al loro caro manifestando vicinanza e affetto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google