Bar Futura raddoppia in centro storico e riaccende un’altra vetrina vuota: oggi inaugura Bottega Futura
Reggio Emilia, la titolare racconta: «Ci piaceva l’idea di creare un posto dove le persone potessero portarsi a casa un pezzetto del nostro locale»
Reggio Emilia Mentre troppi in centro storico chiudono, loro rilanciano. A un anno dall’inaugurazione, oggi Bar Futura apre anche Bottega Futura. In via San Pietro Martire, si accende una vetrina che era chiusa da un po’. Con un progetto che ha dentro tanta anima e moltissime possibilità. L’inaugurazione è alle 12, dalle 18 dj set dei The Weirdos.
L’idea – ci spiega Sara Reverberi che con il marito James Mariotti guida il locale – è nata ascoltando i clienti. «Spesso ci chiedono dove abbiamo comprato i piattini, quale caffè utilizziamo, da dove arrivano gli oggetti che abbiamo nel locale. Ci piaceva l’idea di creare un posto dove le persone potessero portarsi a casa un pezzetto di Bar Futura. Un po’ come succede negli hotel, quando trovi qualcosa che ti è piaciuto durante il soggiorno e vorresti averlo anche a casa» racconta. La nuova bottega nasce in uno spazio davanti al bar. «Guardavamo sempre quella vetrina chiusa, completamente vuota. Ci dispiaceva, anche perché è molto bella, con una struttura in ferro battuto. Ci dicevamo che era un peccato lasciarla così, sporca e abbandonata. Poi avevamo anche bisogno di uno spazio in più per il magazzino e abbiamo pensato che potesse essere la soluzione perfetta anche per qualcos’altro» va avanti.
Da una necessità è nato un progetto. E Sara e James ci hanno già abituato da un po’ che si può fare la differenza, anche in un contesto che non se la passa troppo bene come il centro storico in questo periodo. «Gli interni richiameranno le botteghe di quartiere e i piccoli supermercati di una volta, con un arredamento costruito in gran parte attraverso il recupero di materiali e oggetti provenienti da vecchi negozi, alcuni dei quali ormai chiusi» svela riguardo al nuovo spazio. Sugli scaffali troveranno posto piattini, tazze, caffè, oggetti legati al mondo del bar. Ci saranno il caffè Diemme servito al bar, il matcha di Marta Atelier, le salse Bruxell Ketjep, le birre Lambrate, vini di cantine locali e quelli triple A, aperitivi da scoprire come Contrattino e una selezione in continua evoluzione di prodotti, oggetti e piccoli souvenir legati al mondo Futura. I primi sono realizzati in collaborazione con Pochetty. Spazio anche ai vinili e agli eventi, naturalmente. Insomma, Bar Futura diventa anche souvenir. Intanto il bilancio del primo anno del bar è decisamente positivo. «Siamo molto contenti, sia dell’affluenza sia della risposta delle persone. Ma soprattutto siamo felici della clientela che si è creata e dell’atmosfera che si respira» conclude. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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