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Scandiano, le antiche “Contradelle” riemergono dallo scavo di Piazza Fiume

Scandiano, le antiche “Contradelle” riemergono dallo scavo di Piazza Fiume

Dalle abitazioni ottocentesche all'antico borgo demolito nel 1914: gli archeologi al lavoro nel cuore della città del Boiardo

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Scandiano Un salto indietro nel tempo, per riscoprire la storia di Scandiano durante il XIX secolo. Si potrebbe affermare, infatti, che le antiche “Contradelle” rivedano la luce. Grazie agli scavi archeologici in corso nella centralissima Piazza Fiume, ancora in uno studio preliminare, oggi e per le prossime settimane chiunque passi per il centro di Scandiano potrà vedere gli archeologi al lavoro nello scavo effettuato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Reggio Emilia, Modena e Ferrara, sotto la direzione scientifica della dottoressa Monica Miari. Torna infatti ad emergere l’antico quartiere – nello specifico alcune fondazioni di abitazioni risalenti al XIX secolo o alla fine del Settecento – che a inizio ’900 fu demolito per lasciare posto all’attuale spazio pubblico.

Si tratta di un passaggio necessario per il cantiere della nuova Piazza Fiume, uno degli obiettivi di mandato dell’attuale amministrazione, in continuità con la precedente giunta, sempre a targa del sindaco Matteo Nasciuti, e che nel bilancio dell’ente comunale vale 1.200.000 euro. Negli anni Piazza Fiume è stata chiamata “Piazza delle Contradelle” o “Piasa Padèla” perché qui sorgevano le “contradelle”, ovvero i fabbricati del borgo medievale. Nelle Contradelle si svolgeva la maggior parte delle attività quotidiane: si registra infatti la presenza del forno della Comunità, della Fontana Pubblica, dell’Oratorio di San Carlo e di diverse abitazioni, a cui si aggiunsero dal 1740 la Sinagoga e dal 1838 la Filanda. Molti degli antenati degli attuali residenti di Scandiano, dunque, hanno vissuto in quel quartiere. Le Contradelle sono state demolite nel 1914 per problemi di carattere igienico-sanitario, dando così origine allo spazio pubblico attuale.

L’ultimo intervento su Piazza Fiume risale agli anni ’90. Adesso il cantiere che cambierà il volto di una delle piazze più conosciute di Scandiano in un collegamento tra passato e presente. «Gli scavi in corso – dichiara Enrico Baschieri, assessore all'Eccellenza e valorizzazione ambientale e delle infrastrutture – sono indagini preliminari di carattere archeologico finalizzate al progetto di fattibilità nell’ambito dell'intervento per la nuova piazza, presentato alla città nel 2023». Concluso questo passaggio, si potrà passare al progetto esecutivo vero e proprio, che ambisce a riqualificare l’attuale Piazza Fiume restituendo alla comunità uno spazio più adeguato alle esigenze contemporanee.

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