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Giornate Fai d’Autunno a Reggio Emilia, Villa Zironi apre le porte: dalla torre al rifugio antiaereo, tutti i segreti della dimora

Mattia Amaduzzi
Giornate Fai d’Autunno a Reggio Emilia, Villa Zironi apre le porte: dalla torre al rifugio antiaereo, tutti i segreti della dimora

Visite aperte anche oggi. Ecco la lista dei luoghi da visitare in città e provincia

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Reggio Emilia In occasione delle Giornate Fai d’Autunno, Reggio apre le porte di uno dei suoi tesori architettonici più affascinanti e riservati: Villa Zironi. Situata lungo viale Timavo, affacciata sulla circonvallazione, la dimora viene finalmente svelata al pubblico in tutta la sua complessità. «È stata scelta perché la nostra filosofia è aprire luoghi solitamente sconosciuti o inaccessibili», spiega Nicola Tirelli Prampolini, vice capo delegazione Fai di Reggio Emilia e responsabile dell’apertura.

«Questa villa è famosissima tra i reggiani per l’elefante sulla fontana in giardino. In passato era stato mostrato solo un piano, ma quest’anno abbiamo avuto l’occasione di aprire tutto, compresa la torretta». Realizzato nel 1930 su progetto di Guido Tirelli per la famiglia Zironi, nota in città anche per la storica clinica, il villino è tra le espressioni più originali del periodo. L’architettura su tre piani fonde motivi rinascimentali, eclettici e Liberty. Dominante è la torre angolare, alta oltre 17 metri e visitabile fino alla sommità. La facciata alterna logge, serliane e balconi finemente decorati con marmi e ferri battuti, mentre il parco esterno sorprende per l’iconica fontana con la figura dell’elefante. La visita offre dettagli inediti sulla storia del Novecento: «La casa custodisce due importanti peculiarità – evidenzia Tirelli Prampolini – La prima è il rifugio antiaereo costruito tra il 1943 e il 1945 durante la requisizione tedesca, oggi del tutto visitabile».

La seconda riguarda l’allestimento interno che propone tavole imbandite nei locali della zona giorno per rievocare la vita quotidiana dell'epoca, allestite da Maria Chiara Spallanzani Nocco con Amalia e Mariavittoria Nocco. Nella sala da pranzo è allestita la tavola per i pasti di famiglia; nel bow window affacciato sul giardino secolare rivive l’ora del tè, mentre nel soggiorno si trova una tavola ad accenti esotici che dialoga con la scultura dell’elefante. Ad accompagnare i visitatori ci sono oltre 300 Apprendisti Ciceroni, giovani studenti della provincia protagonisti di un’esperienza di cittadinanza attiva. L’iniziativa, che già ieri mattina ha attirato decine e decine di reggiani curiosi di scoprire i segreti di Villa Zironi – riflette appieno il motto “Il Fai siamo voi”, ricordando come la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico rappresentino una responsabilità collettiva da trasmettere alle generazioni future.


Cosa vedere oggi
Anche oggi è possibile visitare Villa Zironi ai seguenti orari: dalle 9 alle 13 (ultimo ingresso ore 12) e dalle 14.30 alle 18 (ultimo ingresso ore 17). Inoltre a Reggio è possibile visitare il Centro Loris Malaguzzi, luogo-manifesto del Reggio Emilia Approach. La struttura di viale Ramazzini sarà aperta dalle 10 alle 13 (ultimo ingresso ore 12.30) e dalle 14.30 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30). Gli altri luoghi visitabili nel resto della provincia sono Palazzo Sartoretti e il Teatro Giovanni Rinaldi a Reggiolo (entrambi in piazza Martiri), e infine la Chiesa e Orti di San Francesco (via Azzo da Correggio), a Correggio. Le visite guidate sono ad accesso diretto senza prenotazione. Per gli iscritti Fai sono previste corsie salta-fila. L’ingresso è consentito a fronte di un contributo libero a sostegno delle attività della fondazione.
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