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Il ricordo

Morto in scooter a Calerno. «Guidava i pullman per le gite: ci aiutava ogni volta che poteva»

Nicolò Valli
Morto in scooter a Calerno. «Guidava i pullman per le gite: ci aiutava ogni volta che poteva»

Luigi Fornasari aveva 52 anni, martedì lo schianto sulla via Emilia

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Reggio Emilia Non era soltanto l’autista che li accompagnava in gita. Luigi Fornasari, 52 anni, era quello che, una volta parcheggiato il pullman, si fermava con i ragazzi, dava una mano dove serviva, anche a lavare i piatti. Un uomo generoso e socievole, appassionato dell’Inter, che in tanti ricordano oggi con affetto. Originario di Bondeno, nel Ferrarese, viveva da anni nel quartiere Foscato, a Reggio Emilia, con la moglie e i due figli. Martedì mattina ha perso la vita nell’incidente sulla via Emilia, a Calerno, mentre viaggiava in sella al suo scooter.

L’uomo era alla guida del suo Yamaha Tmax, quando si è scontrato contro un’auto che veniva dalla direzione opposta. Fornasari, purtroppo, è stato sbalzato a terra e durante l’impatto ha perso il casco: per lui, nonostante il tempestivo intervento della Croce Bianca e dell’elisoccorso da Parma non c’è stato niente da fare.

Sono tante le persone che lo ricordano con affetto e commozione. Fornasari era originario di Bondeno, nel Ferrarese, ma viveva ormai da diverso tempo in città, nel quartiere Foscato, insieme alla moglie e a due figli giovanissimi. La sua carriera professionale è legata all’azienda di trasporti Borghi Viaggi; per diversi anni, infatti, ha portato scuole, parrocchie e semplici cittadini in gita in Italia e all’estero, svolgendo il proprio lavoro ma andando anche oltre. Racconta infatti Matteo Saccani, che fa parte della parrocchia di San Martino in Rio: «A Capodanno 2025 ci ha accompagnato a San Martino di Castrozza, dove siamo andati a trascorrere qualche giorno coi ragazzi della nostra comunità. Inoltre, aveva guidato il pullman che aveva condotto al mare i bimbi dell’asilo. Ricordo una persona molto generosa, che ci dava una mano ogni volta in cui ne aveva la possibilità. Ad esempio, aiutava a lavare i piatti ed era socievole. Tra le sue passioni, quella per i colori dell’Inter». L’azienda Borghi Viaggi, con la propria sede in Appennino e un’altra base operativa a Correggio, preferisce non commentare ma sono in diversi i colleghi che sui social network hanno condiviso una foto che li ritrae insieme a Fornasari. Anche Istoreco ha voluto ricordare l’autista per l’impegno durante i Viaggi della Memoria, l’ultimo proprio negli scorsi mesi: «Luigi ha preso parte alle nostre esperienze in diverse occasioni, e ne abbiamo potuto apprezzare la gentilezza e la professionalità–fa sapere l’Istituto –.La notizia della sua scomparsa ci addolora profondamente, un pensiero di cuore alla famiglia, agli amici e ai colleghi».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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