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Ignora l’alt, sperona i carabinieri e fugge nei campi con 2.600 euro: arrestato un 37enne dopo un insegumento in tangenziale

Ignora l’alt, sperona i carabinieri e fugge nei campi con 2.600 euro: arrestato un 37enne dopo un insegumento in tangenziale

L'episodio lungo la Statale 722 verso Parma. Un militare ha evitato l'impatto saltando sul cofano dell'auto

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Reggio Emilia Non si è fermato all’alt dei carabinieri ed è fuggito a tutta velocità lungo la tangenziale, speronando la vettura di servizio e puntandola contro un militare prima di proseguire la fuga a piedi nei campi. È finito in arresto un 37enne di origine albanese, senza fissa dimora, accusato di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

L’episodio si è verificato intorno alle 23.20 di giovedì 15 ottobre. Una pattuglia della Sezione Radiomobile ha intimato il controllo a un'Alfa Romeo Tonale nera con due persone a bordo in via Francesco Bacone. Il conducente ha ignorato il segnale, dando vita a un inseguimento lungo la Statale 722 in direzione Parma, caratterizzato da manovre pericolose e sorpassi azzardati. All'altezza dello svincolo per Gavassa, l'auto di servizio – un'Alfa Romeo Giulia – ha affiancato la Tonale per tentare il sorpasso. In quel momento, il guidatore in fuga ha sterzato bruscamente a sinistra, colpendo il mezzo dell'Arma e provocandone la foratura dello pneumatico anteriore e ingenti danni alla fiancata.

Non appena un carabiniere è sceso dalla vettura danneggiata per bloccare i fuggitivi, l’uomo alla guida ha diretto il veicolo verso di lui, costringendo il militare a un balzo sul cofano per evitare di essere travolto. Successivamente, i due occupanti – entrambi con guanti calzati – hanno abbandonato il mezzo e attraversato a piedi la statale, scavalcando il guard-rail e costringendo diverse auto in transito a frenate d'emergenza. I militari si sono lanciati all'inseguimento a piedi nei campi adiacenti, riuscendo a fermare il conducente di 37 anni. Il complice è invece riuscito a far perdere le proprie tracce nonostante le ricerche condotte con il supporto della polizia di Stato.

Dai successivi riscontri in banca dati è emerso che lo stesso veicolo era già sfuggito a un controllo della polizia Stradale di Bologna lo scorso 10 ottobre. Addosso al 37enne sono stati sequestrati due telefoni cellulari e oltre 2.600 euro in contanti. Su disposizione della Procura di Reggio Emilia, l'uomo è stato condotto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo. 

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