Via ai lavori per il sottopasso ferroviario che collegherà i parchi di Ospizio
La struttura che unirà Campo di Marte 1 e 2 sarà pronta tra un anno e costerà 1,7 milioni, finanziati da ministero dell’Interno e Comune di Reggio
Reggio Emilia Se ne parlava all’inizio degli anni Duemila, quando addirittura si parlava di costruire un sovrappasso che potesse scavalcare la ferrovia, e dopo tanti rinvii finalmente è stata trovata la soluzione per unire i parchi Campo di Marte e Campo di Marte 2, a Ospizio/San Lazzaro. Verrà realizzato un sottopasso e i lavori partiranno nella giornata di lunedì 19 ottobre.
Il nuovo sottopasso
L’intervento consentirà di bypassare l’asse ferroviario Reggio-Sassuolo, che da sempre separa le due aree verdi. Il nuovo sottopasso permetterà quindi di “ricucire” due zone della città, mettendo a disposizione un percorso sicuro, ben illuminato e attrezzato, lontano dal traffico. «La realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale – dicono il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Lanfranco De Franco, e l’assessora alle Politiche per il clima e la mobilità sostenibile, Carlotta Bonvicini – permetterà di superare la barriera fisica rappresentata dalla ferrovia, ricucendo le connessioni tra due quartieri e implementando i percorsi dedicati alla mobilità dolce. Si tratta di un’opera che risponde a un’esigenza concreta del territorio, ossia quella di offrire a ciclisti e pedoni un collegamento protetto, funzionale e lontano dal traffico, favorendo anche una fruizione più agevole dei due parchi coinvolti. Grazie a questo investimento, reso possibile grazie a risorse del Ministero dell’Interno e a un co-finanziamento da parte del Comune di Reggio, prosegue l’impegno sul tema della rigenerazione urbana, con interventi che migliorano la qualità degli spazi pubblici e la vivibilità dei quartieri».
I dettagli dell’intervento
Il cantiere, inizialmente previsto nelle opere Pnrr e poi confluito negli interventi di Rigenerazione urbana nazionale, finanziati dal Ministero, vede un investimento di 1.790.000 euro, di cui 1.050.000 euro di contributi ministeriali e 740.000 euro di fondi comunali. Il sottopasso sarà realizzato in prossimità dell’angolo sud-est del Campo di Marte, in modo da raccordare il percorso ciclopedonale già esistente con quello presente nel Campo di Marte 2, anche tramite l’aggiunta di un ulteriore breve tratto di percorso in piano. Il progetto prevede la realizzazione di uno scatolare in cemento armato prefabbricato a sezione chiusa per il tratto di attraversamento della ferrovia e delle relative rampe di accesso che si svilupperanno una all’interno del Campo di Marte e una nel Campo di Marte 2. Da lunedì 19 ottobre prenderanno il via le attività di cantierizzazione e, successivamente, si partirà con i lavori per la realizzazione della rampa all’interno del Campo di Marte 2. A seguire – intorno al mese di dicembre e compatibilmente con le condizioni meteo – si proseguirà con la realizzazione della rampa al Campo di Marte. A primavera si prevede la posa della struttura in cemento che sottopasserà i binari Fer e, contestualmente, la realizzazione delle vasche di accumulo dell’acqua e il completamento delle rampe lato campo di Marte 2. Seguiranno i lavori di completamento, che si concluderanno con la realizzazione delle opere a verde e la sistemazione delle aree esterne. Il termine dei lavori è previsto fra un anno, per l’inizio dell’autunno 2027.
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