Aggressione in stazione, identificato e denunciato il colpevole: ecco chi è
Reggio Emilia, si tratta di un uomo di 36 anni, di origini gambiane, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine
Reggio Emilia C’è una svolta nell'indagine sull'aggressione ai danni di una dipendente Trenitalia di 35 anni, avvenuta nello scalo ferroviario di piazzale Marconi. I carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce hanno identificato e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un 36enne di origini gambiane, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine. L'accusa nei suoi confronti è di lesioni personali.
L’uomo è stato individuato grazie all'analisi dei filmati della videosorveglianza e alle testimonianze raccolte dai militari. I fatti risalgono alla mattinata del 20 ottobre, intorno alle 11.40: la lavoratrice, impegnata nel servizio di assistenza sulla pensilina tra i binari 3 e 4, è stata avvicinata dal 36enne – solito frequentare la stazione per chiedere l'elemosina – che l'ha molestata toccandole i capelli e poi afferrata con violenza a una spalla, scuotendola e urlando frasi sconnesse.
Grazie all'intervento provvidenziale di un viaggiatore e di alcuni colleghi, la donna è riuscita a divincolarsi e a rifugiarsi all'interno della biglietteria. L’aggressore l’ha inseguita di corsa fin lì, passando all'interno del sottopasso ferroviario, e battendo con forza sui vetri e sulla porta d'ingresso. A causa del forte stress e di un attacco di panico, si è reso necessario il trasporto della 35enne al Pronto soccorso del Santa Maria Nuova, da cui è stata dimessa con 7 giorni di prognosi.
L'identificazione del responsabile è stata resa possibile dalle testimonianze dei presenti e dall'analisi delle immagini della videosorveglianza effettuate dai militari della Stazione di Santa Croce.
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