Il compito di scuola finisce in fiamme: brucia la mansarda a Rubiera, in ospedale due fratelli
E’ accaduto ieri pomeriggio in centro, in via Terraglio. Un 15enne è rimasto ustionato alle mani, intossicato un 11enne
Rubiera Un incendio ha distrutto la mansarda di una palazzina di tre piani al civico 1 di via Terraglio, nel centro storico di Rubiera, nei pressi della Clinica Gastronomica Arnaldo, provocando l’evacuazione immediata di sei famiglie e il ferimento di due fratelli di 15 e 11 anni.
Il rogo è scoppiato intorno alle 17 di ieri per cause del tutto accidentali: secondo le prime ricostruzioni, a scatenare le fiamme all’interno dell’abitazione sarebbe stato il 15enne che stava svolgendo un compito scolastico di modellismo e architettura, maneggiando e riscaldando del materiale plastico insieme a piccoli componenti in legno. Al momento dei fatti, all’interno dell’appartamento - disposto su due livelli - si trovavano soltanto due fratelli adolescenti, mentre i genitori erano momentaneamente fuori casa. In pochissimi istanti la situazione è degenerata e l’incendio, sviluppatosi nel piano sottotetto, si è propagato con grande rapidità agli arredi della stanza, arrivando a intaccare anche un materasso. Nel tentativo disperato e immediato di spegnere le fiamme e arginare il rogo prima che si estendesse ulteriormente, il 15enne ha riportato ustioni di primo grado a entrambe le mani.
Compresa la gravità della situazione e la velocità con cui il fumo denso stava invadendo i locali, i due ragazzi sono stati costretti ad abbandonare precipitosamente l’alloggio e a fuggire all’esterno. Ad accorgersi per primi di quanto stesse accadendo e a dare tempestivamente l’allarme sono stati i vicini di casa dell’appartamento adiacente, una famiglia di origine indiana, che ha sentito le urla di aiuto provenienti dal pianerottolo e ha notato l’acre odore di bruciato insieme al fumo che iniziava a saturare il vano scale. Contemporaneamente, una densa e alta colonna di fumo nero si è levata dalla copertura della palazzina, risultando visibile da diversi punti del centro cittadino. L’episodio ha generato forte preoccupazione e ha provocato un fitto e continuo susseguirsi di chiamate alla centrale operativa del 112 da parte di passanti e residenti della zona, facendone riversare in strada diverse decine per seguire con apprensione le fasi dell’emergenza.
La macchina dei soccorsi si è attivata con estrema tempestività. Sul posto sono intervenute d’urgenza numerose squadre dei vigili del fuoco provenienti dal comando provinciale con diversi automezzi operativi, affiancate dai carabinieri della Stazione di Rubiera. Il personale sanitario del 118, giunto in via Terraglio con l’ausilio di due ambulanze e due automediche, ha prestato le prime cure sul posto al giovane ustionato, portato al Santa Maria Nuova in condizioni serie. È rimasto intossicato anche il fratellino 11enne. Tra gli inquilini fatti evacuare a scopo puramente precauzionale figura anche un anziano di 91 anni, residente al primo piano, prontamente aiutato a uscire dall’edificio dai soccorritori e portato in ospedale per accertamenti per aver respirato una modesta quantità di fumo. C’è apprensione, invece, per i tre gatti, che si trovavano nell’appartamento avvolto dalle fiamme.
In via Terraglio sono giunti a stretto giro anche il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, e diversi componenti della giunta comunale, che hanno seguito sul campo l’evoluzione dell’intervento di messa in sicurezza e coordinato l’assistenza iniziale alle sei famiglie temporaneamente sgomberate dalla palazzina. Le operazioni di spegnimento e bonifica condotte dai vigili del fuoco si sono protratte per diverse ore. Dalle prime verifiche tecniche i danni risultano fortunatamente circoscritti al solo piano mansardato. Sulle dinamiche esatte dell’accaduto proseguono gli accertamenti d’indagine dei carabinieri di Rubiera.
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