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Il caso

“Assaggia” l’uva al discount mentre fa la spesa: viene rimproverato e volano insulti

Ambra Prati

	I carabinieri sono intervenuti per calmare gli animi (foto d'archivio)
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I carabinieri sono intervenuti per calmare gli animi (foto d'archivio)

Violento diverbio nel supermercato di via Ampère, nel quartiere di Gardenia, a Reggio: intervengono i carabinieri

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Reggio Emilia. Anche la spesa quotidiana può sfociare in un’aggressione verbale. È quanto accaduto in un discount cittadino, dove un cliente – italiano e di una certa età – ha pensato bene di “assaggiare” alcuni chicchi d’uva: redarguito da un dipendente, per tutta risposta il cliente lo ha ricoperto di insulti e improperi, tanto da indurre l’addetto a temere per la propria incolumità e a chiedere l’intervento dei carabinieri. È accaduto venerdì scorso verso le 17 in un discount di via Ampère, nel quartiere di Gardenia. Il signore che trascinava il carrello si è soffermato pensoso davanti al reparto ortofrutta, evidentemente indeciso se acquistare o meno dell’uva. Per decidere se il prodotto era di buona qualità e se valeva la pena di compiere la scelta, il signore ha allungato la mano, ha strappato alcuni chicchi dal grappolo e se li è portati alla bocca per sentirne il sapore. Un addetto del supermercato ha notato il gesto e ha rimproverato il signore, facendogli presente che la merce esposta non può essere “provata”, anche per motivi igienici: «Non si può mangiare qui». L’ammonimento ha provocato la reazione sproporzionata del cliente, che ha preso a male parole e insultato il dipendente mettendosi a urlare; una scenata che ha attirato l’attenzione delle numerose persone intente a fare acquisti. A quel punto l’addetto del discount, temendo che il cliente passasse dagli insulti alle mani, ha allertato il 112 segnalando la situazione e chiedendo l’intervento di una pattuglia. Dopo pochi minuti una gazzella della Sezione Radiomobile è arrivata sul posto. I militari si sono limitati a calmare gli animi dei presenti, che pare non abbiano intenzione di sporgere denuncia.

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