Nilusia Gunaratnam, la professoressa che unisce cattedra e social: «Ecco come abbatto i pregiudizi»
Nata a Reggio Emilia da genitori fuggiti dalla guerra civile in Sri Lanka, la 28enne insegna grafica al Filippo Re. E’ stata eletta Miss Sri Lanka Italy e premiata in Campidoglio
Reggio Emilia Reggiana e srilankese, ventotto anni, mentalità aperta, preparata e bellissima. Nilusia Gunaratnam è il ritratto della professoressa moderna che studenti e studentesse italiane sperano di incontrare sul loro cammino. Sui suoi canali social si presenta come “prof marrone”. Infatti, racconta, «credo di essere l’unica docente, in tutte le scuole superiori della provincia, ad avere la pelle scura». Dopo aver completato il suo percorso di studi in città ed essersi laureata all’università di Modena e Reggio Emilia, oggi, giovanissima, Gunaratnam insegna grafica all’istituto professionale Filippo Re. «Nell’immaginario italiano, chi ricopre il mio ruolo ha la pelle bianca. Siamo abituati ad associare alle persone di etnie diverse da quella caucasica lavori manuali, con poca rilevanza sociale. Da bambina sapevo soltanto che non avrei voluto fare il mestiere di mia mamma e di mia nonna. Sognavo un futuro diverso, che potesse rendere orgogliose anche loro e ci sono riuscita. Ai miei studenti voglio far capire che le cose possono cambiare: ai ragazzi oggi serve speranza».
La sua storia
Nilusia nasce a Reggio, da mamma cingalese e papà Tamil. «Sono figlia della guerra civile - racconta, riferendosi al conflitto durato dal 1983 al 2009 in Sri Lanka -. Ho due anime, due case, due culture. Mia nonna ha raggiunto l’Italia negli anni Ottanta, poi sono arrivati i miei genitori. In famiglia da sempre si parla srilankese». È proprio la lingua una delle difficoltà che Nilusia incontra da bambina, dall’altra parte della cattedra. «Ho subìto le prese in giro dei compagni, per essere l’unica con la pelle scura. Anche più avanti negli anni, nella mia vita professionale, mi è capitato di ricevere commenti razzisti, nella vita reale e sui social. Non è vero che tutti affrontiamo la vita dallo stesso punto di partenza. Ora però spero di poter fare la differenza».
Le proteste
Sulle proteste in corso in questi giorni, la professoressa Gunaratnam ha un’opinione chiara: «Con gli studenti, in classe, parliamo spesso di quello che sta succedendo in Italia. Fa effetto ascoltare giovanissimi proclamarsi orgogliosamente di estrema destra. Li invito a riflettere sulla realtà, aldilà degli slogan: cosa succederebbe, per esempio, se il loro compagno di banco, con cui condividono tutto, sparisse dalla classe perchè di origine straniera?». La scuola di Nilusia è una scuola che si fonda sul rispetto reciproco, sull’ascolto, sulla cultura, sulla valorizzazione delle differenze. «Le nuove generazioni - ci dice - sono più fragili rispetto al passato. Un sintomo per me evidente delle loro difficoltà è la tendenza a rivolgersi all’intelligenza artificiale per richiedere consigli e per raccontarsi. Cerco ogni giorno di fargli capire che il confronto tra esseri umani è importante e che oltre a insegnare, in quanto docente, ho tanti altri compiti, a volte persino più importanti. Ascoltarli è uno di questi».
I social
Non è soltanto una professoressa, rimarca, è un’educatrice, una donna di ventotto anni e, prima di tutto, è una persona. Per questo Nilusia ha scelto di raccontarsi anche attraverso i social, su TikTok e su Instagram, senza omettere gli aspetti più leggeri della sua vita. «Non sono il mio lavoro - dice - sono tanto di più. Credo che anche questo venga capito e apprezzato dai ragazzi». Se nel 2024 Nilusia vince il concorso per diventare docente di ruolo, due anni più tardi la professoressa Gunaratnam trionfa in un’altra gara, di tutt’altro genere. Nel corso di quest’anno infatti vince il concorso di bellezza Miss Sri Lanka Italy e viene insignita in Campidoglio con il premio internazionale dedicato all’universo femminile. «Da bambina non mi sarei mai immaginata dove sono ora. Ai tanti ragazzi come me che incontro a scuola, voglio dire soltanto una cosa: si può fare». l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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