Piano anti-rumore, Bondavalli: «Nessuna penalizzazione per gli eventi e il centro storico»
L’assessora risponde all’opposizione dopo le polemiche sul nuovo piano comunale
Reggio Emilia «Non vedo alcuna penalizzazione per chi organizza eventi o concerti, anzi, è esattamente il contrario». Stefania Bondavalli, assessora a Economia urbana e Sport del Comune di Reggio con deleghe a Commercio, Turismo, Città storica e Sport, commenta così il nuovo regolamento per le attività rumorose temporanee approvato lunedì in Consiglio comunale, rispondendo alle critiche dell’opposizione in merito al tema su cui si è acceso il dibattito in aula, quello - appunto - relativo a eventi e concerti.
Assessora Bondavalli, cosa cambia con questo documento?
«Essendo stato costruito sullo storico delle manifestazioni degli ultimi due anni, e avendo previsto un aumento pari al venti per cento come base di partenza, dal punto di vista pratico semplificherà solo le procedure e non danneggerà gli organizzatori. A partire dalle iniziative in centro storico, dove sarebbe illogico pensare che si vogliano limitare le possibilità a chi si sta impegnando per rivitalizzarlo come i comitati di piazza Fontanesi e piazza San Prospero. Lo conferma il fatto che all’interno dell’esagono, con questo nuovo regolamento, abbiamo calcolato si possano raggiungere fino a 400 eventi all’anno. E ci sarà mezz’ora in più di margine per spegnere la musica il venerdì, il sabato e nei prefestivi, visto si potrà andare avanti fino a mezzanotte anziché fino alle 23.30».
Come saranno semplificate le procedure?
«A livello di comunicazione. Le tabelle predisposte fissano tipologia e numero di manifestazioni che si possono organizzare, fino a che ora e con quanti decibel. E, come detto, partono da un’analisi puntuale basata su un dato storico maggiorato del venti per cento. Tutto ciò che resta all’interno di questo perimetro non necessita più di una deroga ma solo di una comunicazione: significa tempi più veloci e risparmio».
E le altre manifestazioni?
«Ogni evento che non rientra in questo regolamento seguirà le procedure di richiesta della deroga come avveniva prima, senza alcun cambiamento».
Possiamo fare alcuni esempi pratici di eventi in centro, secondo quanto previsto dal regolamento?
«Prendiamo piazza della Vittoria: qui sono previsti tre concerti con oltre mille persone - quindi il Radio Bruno Estate più altri due -, otto con più di 200 persone e altre trenta manifestazioni all’aperto con un numero inferiore di partecipanti. Lo stesso vale per piazza Prampolini e per piazza Martiri 7 Luglio. Per piazza San Prospero sono previsti otto concerti con oltre 200 persone e 50 manifestazioni all’aperto al di sotto dei 200 partecipanti. In piazza Fontanesi venti eventi con meno di 200 persone e altri cinque con più di 200. Tutti con la possibilità di arrivare fino a mezzanotte il venerdì e nei prefestivi».
Come definirebbe, quindi, il nuovo regolamento per le attività rumorose temporanee?
«Come un documento che nasce condividendo un duplice obiettivo: tutelare i diritti dei residenti e quelli di chi si impegna nell’organizzazione di eventi, feste e concerti, cercando di far convivere le esigenze di ciascuna delle parti in causa senza penalizzare l’una o l’altra».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
