Scandiano piange Iaures Algeri, storico tappezziere del centro
Morto a 72 anni. Gestì per anni con il socio il negozio di via Mazzini Grande tifoso dell’Inter era appassionato di funghi e montagna
Scandiano Addio a una decennale colonna del commercio scandianese, legatissimo alla sua terra, alla sua comunità e alla montagna, terra degli adorati funghi.
Nella giornata di ieri è morto il 72enne Iaures Algeri, nato in una famiglia originaria della zona di Ca’ de Caroli, per decenni co-titolare della principale tappezzeria nella cittadina del Boiardo, gestita con il socio Walter Bonini.
Il negozio, in via Mazzini, la strada che corre a fianco del centro storico, era un riferimento per tantissimi artigiani così come per addetti ai lavori e per tutte le persone che avevano necessità di coperture, tendaggi, ricambi e stoffe assortite.
Disponibile, era una figura sempre presente nelle dinamiche sociali scandianesi, pronto ad aiutare così come a fornire un parere o un sostegno in caso di difficoltà.
Lascia la sorella Ivana e i figli Filippo e Nicolò. Non gli mancavano certo le passioni, condivise con gli amici. Dal calcio, con il tifo costante per la sua Inter di cui cercava di non perdere una sola partita, ai funghi e alla montagna. Grande frequentatore dell’Appennino, che conosceva molto bene, era particolarmente affezionato alla zona di Succiso, nell’alta valle dell’Enza vicino a Ramiseto, un’area che batteva da decenni in compagnia degli amici per andare a cercare porcini e galletti così come per fare giri e mangiate in compagnia. Da quando aveva interrotto l’attività lavorativa e raggiunto la pensione, i funghi erano diventati una delle sue grandi priorità, a cui si dedicava con costanza quasi quotidiana nei periodi di massima produttività del sottobosco. Tra i principali soci fungaioli c’era Silvano Lucenti, notissimo patron e voce principale di Radio Musichiere Scandiano, la storica emittente radiofonica di Pratissolo. Ed è proprio Lucenti tra i primi a omaggiarlo, pubblicando sui propri canali social una sua foto in compagnia di Algeri dopo il rientro da una fruttuosa uscita tra i boschi: «Addio amico mio, compagno di tante uscite sui nostri monti. Ti voglio ricordare con questa foto che ci vede insieme a caccia degli amati porcini. Mi mancherai tantissimo. Spero che lassù possa trovare anche tanti boschi generosi… Ciao Iaures», scrive.
Si unisce anche un altro grande animatore della comunità scandianese, in presenza e sui social, l’ex commerciante Fausto Cocchi: «Perdiamo non solo una persona speciale, ma una parte autentica della nostra comunità. Iaures Algeri era un amico vero, semplicemente uno di noi. Ci ha lasciato oggi, creando un vuoto incolmabile tra tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con lui un pezzo di strada nel nostro territorio. Custodiremo con profondo affetto i momenti passati insieme. Ciao Iaures, buon ponte. Sarai sempre, per sempre, nei cuori di chi ti ha conosciuto e voluto bene. Un abbraccio forte a Filippo e a Nicolò», è il suo pensiero. l
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