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Animali – La veterinaria

Il cane soffre il mal d’auto? Ecco perché succede e come aiutarlo a viaggiare senza stare male

Olga Pattacini*
Il cane soffre il mal d’auto? Ecco perché succede e come aiutarlo a viaggiare senza stare male

Il viaggio in auto può diventare un incubo: i consigli per prevenire il malessere eabituare gradualmente il cane agli spostamenti in macchina

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Mal d’auto o – più correttamente- cinetosi: un termine che sta ad indicare la difficoltà estrema di persone o animali, in genere cani, nell’affrontare un percorso su un mezzo motorizzato. Sintomi Si manifesta con nausea, ipersalivazione, nei casi peggiori con vomito ed è dovuta all’incapacità delle strutture dell’orecchio interno deputate al mantenimento dell’equilibrio a adattarsi alle variazioni di movimento. È più frequente nei soggetti giovani rispetto agli adulti, sia negli umani che negli animali, e in genere si risolve con l’età ma come ci sono umani che alla prima curva assumono un’interessante colorazione verde, così pure un cane adulto su sei continua a non tollerare la macchina.

Un esempio è la mia Zora, che mi accompagnerebbe dappertutto volentieri, ma che appena sale in macchina inizia a sbavare e ad avere conati. Come fare Cosa si può fare per non farli stare male e non dover pulire la macchina ad ogni viaggio? Meglio che tenere il cane a digiuno e utilizzare i tanti prodotti antinausea presenti in commercio, dai fiori australiani o di Bach, agli omeopatici al farmaco specifico anti-cinetosi prescrivibile dal veterinario. È molto efficace e dura circa 12 ore, ottima scelta, quindi, per i viaggi lunghi, un po’; meno (anche per il costo) se ci limitiamo ad andare a fare un giretto al parco o a prendere il giornale. Molto spesso il cane inizia ad associare l’auto e il viaggio allo stato di malessere e quindi va in ansia – e anche con l’ansia si attiva l’apparato gastroenterico- non appena lo carichiamo, un po' come facevo io da piccola. Consigli Qualche consiglio pratico? Iniziare – con molta pazienza- a mettere il cane sulla macchina ferma, poi con il motore acceso, poi faremo qualche piccola manovra, poi qualche giretto, inizialmente brevissimi e in seguito – con i tempi del cane- un poco più lunghi. Guida morbida, soprattutto nelle curve, finestrini aperti e un’abbondante scorta di scottex, teli di ricambio e salviette umide di pulizia.

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*Medico veterinario esperto in comportamento animale

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