La focaccia dei fratelli Frodà conquista i palati di Amsterdam
Giacomo ed Edoardo di Guastalla erano partiti nel 2025 con un laboratorio di pasta fresca. Ora riforniscono diversi ristoranti e vendono 200 chili di prodotti alla settimana
Guastalla Avevano aperto nell’aprile del 2025 un negozio-laboratorio dedicato alla pasta fresca, alla focaccia e ai corsi di cucina italiana. A poco più di un anno di distanza, Giacomo ed Edoardo Frodà, i due fratelli di Guastalla che hanno avviato un’attività ad Amsterdam, hanno deciso di cambiare formula. Il locale si chiama ora Froda’s e punta sulla focaccia, preparata davanti ai clienti e proposta con diversi condimenti. Una scelta maturata dopo le difficoltà incontrate con la prima attività e che, secondo i due imprenditori, sta dando risultati positivi. Giacomo, 35 anni, ed Edoardo, 26, avevano aperto Pasta Bros nel 2025, proponendo pasta fresca fatta in casa e organizzando corsi su prenotazione per insegnare a prepararla. Alla fine dello scorso anno, però, il numero dei clienti aveva iniziato a diminuire. I due fratelli hanno quindi deciso di rivedere il progetto, rivolgendosi ad alcuni imprenditori titolari di un ristorante a Zurigo e a una società di consulenza nel settore della ristorazione. L’obiettivo era trovare una propria identità all’interno della vasta offerta di cucina italiana presente ad Amsterdam.
«Abbiamo trovato la nostra direzione dopo un momento di riflessione alla fine del 2025. Non eravamo esperti nella ristorazione e qui la concorrenza nel settore del cibo italiano è tanta – racconta Giacomo Frodà –. Oggi produciamo soltanto focaccia, con vari condimenti preparati tutti da noi. Abbiamo più di 300 recensioni su Google, con una valutazione di 4,9 su 5. Qui questo dato conta davvero tanto e siamo molto soddisfatti». Il cambiamento è arrivato a marzo di quest’anno, con il nuovo nome Froda’s e un logo disegnato a mano che mette al centro il cognome di famiglia. È stato rinnovato anche il locale, con una diversa organizzazione degli spazi e della produzione. «Nella prima esperienza non avevamo curato abbastanza l’immagine e, avendo un budget limitato, non potevamo permetterci errori. Inoltre, vendere pasta qui richiede di rimanere aperti anche alla sera e di avere più di un cuoco specializzato assunto a tempo pieno – spiega Giacomo –. Abbiamo reinventato il negozio, creando un ambiente più accogliente, e ora produciamo soltanto focaccia, preparandola davanti ai clienti. Facciamo tutto noi e stiamo diventando un punto di riferimento per il cibo italiano in città. Il nostro marchio Pasta Bros è rimasto ed è dedicato ai corsi che continuiamo a organizzare».
La nuova formula ha permesso ai due fratelli di ampliare l’attività. Oggi vendono circa 150 chili di prodotti alla settimana a diversi ristoranti di Amsterdam, ai quali si aggiungono altri 70 chili venduti direttamente nel locale. Organizzano inoltre servizi di catering per le aziende. Anche gli orari di apertura sono stati rivisti, per contenere i costi e concentrare il lavoro nelle ore di maggiore affluenza. «A differenza delle abitudini italiane, abbiamo imparato che non è necessario rimanere aperti per molte ore, visto che i costi tendono ad aumentare. Dobbiamo prestare attenzione a tutto, perché ci confrontiamo con aziende strutturate, che hanno molti dipendenti. Noi siamo aperti ogni giorno dalle 11 alle 16», racconta Edoardo Frodà. Il legame con Guastalla, intanto, è rimasto.
Due settimane fa i fratelli hanno collaborato a un servizio di catering per lo showroom dell’azienda guastallese Smeg, ritrovando così un collegamento con il territorio d’origine anche nella loro attività nei Paesi Bassi. «È stato davvero entusiasmante. Alla fine il mondo è piccolo. Abbiamo organizzato anche diversi eventi con dj set, uno addirittura con David Penn, un artista molto conosciuto. Ci siamo messi in gioco e finalmente stiamo raccogliendo i primi risultati. Puntiamo a crescere ancora», conclude Edoardo. Dopo aver iniziato con la pasta fresca e i corsi di cucina, i due fratelli hanno dunque scelto di concentrare la produzione sulla focaccia, mantenendo il marchio Pasta Bros per le attività formative. Una trasformazione che ha consentito loro di riorganizzare il lavoro e sviluppare anche le forniture ai ristoranti della città. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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