Reggio Emilia commemora le vittime dell'eccidio del luglio 1943
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«Una memoria del territorio, della nostra storia, non può esistere senza una memoria dei luoghi. Per questo tranquillizzo tutti, le Reggiane continueranno a far parte della nostra storia e del nostro territorio». Si è chiusa con l'assicurazione del vicesindaco Matteo Sassi sul futuro dell'enorme complesso di via Agosti, il ricordo dell'eccidio delle Reggiane del 28 luglio 1943 andato in scena all'ingresso del Tecnopolo
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