Talare, cotta e berretta, liturgia in latino a Reggio Emilia per la processione No Pride
Erano stimati fra i 250 e i 400 i partecipanti alla preghiera di riparazione contro il gay pride organizzata questa mattina a Reggio Emilia dal comitato Beata Giovanna Scopelli. I partecipanti, guidati dal sacerdote don Luigi Moncaliero, hanno recitato il rosario e le litanie in latino, attraversando via Emilia Santo Stefano e Corso Garibaldi. Il portavoce del comitato Beata Scopelli, Cristiano Lugli, ha affermato che «il gay pride crea scandalo nella popolazione e offende il sacro cuore di nostro signore Gesù Cristo». Un giovane, al termine della manifestazione, ha contestato il comitato urlando loro «dio è gay». È stato allontanato dalle forze dell'ordine. REMILIA PRIDE: LO SPECIALE
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google