Gazzetta di Reggio

La rassegna

Castelfranco si prepara alla Sagra del Tortellino

di Filippo Ruffolo
Castelfranco si prepara alla Sagra del Tortellino

La 44ª edizione dell’evento si svolgerà dal 4 al 14 settembre

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CASTELFRANCO. Se il tortellino è una cosa seria in tutta la provincia, a Castelfranco lo è ancora di più. Con il ritorno della Sagra del Tortellino Tradizionale, dal 4 settembre al 14 settembre, si respirerà l’aria delle grandi occasioni. Non potrebbe essere altrimenti, vista la grande partecipazione dello scorso anno e le grandi novità che l’associazione La San Nicola promette per la 44ª edizione. Una cosa di sicuro non cambierà: l’artigianalità del Tortellino Tradizionale, realizzato sempre con sfoglia tirata al mattarello e ripieno richiuso a mano dalle Maestre Sfogline.

«Siamo rimasti una delle poche, se non l’unica, sagra che prepara ancora tutti i tortellini che andremo a servire a mano – dice Giovanni Degli Angeli, presidente dell’associazione La San Nicola – Una ventina di Maestre Sfogline si sono messa all’opera e hanno preparato diverse centinaia di chili di tortellini, che risulteranno essere più di quelli dell’anno scorso e avranno sempre un ripieno esclusivamente Dop e Igp».

Proprio la presidente dell’associazione delle Maestre Sfogline, Sergina Caponcelli, è il volto della locandina in una foto d’autore utilizzata sulla rivista ‘La Cucina Italiana’ e alcune riviste americane, a certificare il successo del Tortellino Tradizionale anche oltreoceano.

La Notte Rosa contro la violenza

«Abbiamo voluto mettere al centro la nostra “presidentessa” non solo per il grande valore che le Maestre Sfogline rappresentano per la nostra comunità – prosegue Degli Angeli – ma anche per il valore sociale che vogliamo dare a questa festa, con alcuni eventi che andranno a finanziare numerosi progetti sociali del territorio».

Il riferimento è legato alla notte rosa del 5 settembre che, dopo la mezzanotte, consentirà a tutti i partecipanti di acquistare per undici euro un piatto di tortellini accompagnato da lambrusco il cui ricavato andrà a finanziare l’associazione di Castelfranco ‘Casa delle donne contro la violenza.

La sagra proseguirà tutte le sere con spettacoli ed eventi musicali che spazieranno tra rock, jazz e musica anni ottanta/novanta, tutti ad ingresso gratuito, per garantire grandi momenti di socialità a tutti i partecipanti. «Attraverso la sagra riusciamo a dare valore ad alcuni elementi fondamentali di comunità – racconta il sindaco Giovanni Gargano – il tortellino, data la sua forma, è un po’ la metafora dell’abbraccio».

Tanti gli eventi, la Dama è un mistero

Un abbraccio che verrà dedicato al cardinale Mattia Zuppi, che riceverà la cittadinanza onoraria di Castelfranco nella serata del 9 settembre e al Modena Volley, che presenterà la squadra venerdì 12 settembre.

Tra le novità, il nuovo libro presentato da Luca De Angeli, “rigorosamente in brodo di cappone”, che attraverserà la storia della sagra e del Tortellino Tradizionale con la voce e i racconti delle Maestre Sfogline e dei grandi chef che negli anni si sono avvicinati alla prelibatezza popolare, come Fini e Buttura, con racconti e foto inedite.

La sagra si chiuderà il 14, con il Corteo Storico, la presenza dell’oste Massimiliano Poggi e una dama segreta. Durante tutta la sagra, in piazza Bergamini, sarà possibile cenare a base di tortellini e brodo di cappone negli stand gastronomici. 

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