Gazzetta di Reggio

Montagna e neve

Il Cimone pensa in grande per la prossima stagione sciistica: 3 milioni dal ministero del Turismo


	I lavori in corso in vista dell'inverno
I lavori in corso in vista dell'inverno

Grazie ai nuovi fondi e quelli della Regione la stazione dell’Appennino modenese sarà potenziata su tutti i fronti: nuovo innevamento, “gatti” hi-tech, più reti di sicurezza ed efficienza energetica

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SESTOLA. Il Consorzio invernale del Cimone annuncia con soddisfazione l’avvio di un importante piano di investimenti per il potenziamento e l’ammodernamento delle proprie infrastrutture sciistiche. Grazie al sostegno del ministero del Turismo, e in particolare della ministra Daniela Santanchè, è stato ottenuto un finanziamento complessivo di oltre 3 milioni di euro, che si aggiungono ai finanziamenti erogati dalla Regione, tramite l’assessorato al Turismo guidato da Roberta Frisoni, che consentiranno un significativo salto di qualità per il comprensorio.

Gli interventi

I fondi sono infatti destinati all'acquisto di un nuovo impianto di innevamento, mezzi battipista di ultima generazione e a interventi per migliorare la sicurezza e l'efficienza energetica degli impianti. In particolare, sarà potenziato l'impianto di produzione neve con nuovi moderni generatori in zona Cimoncino-Passo del Lupo e Polle di Riolunato, oltre ai raccordi Cimoncino-Polle per consentire il collegamento di tutte e tre le stazioni. In programma anche il rinnovo dei mezzi battipista. Al Cimone tutte le sere escono 11 “gatti delle nevi”, e la programmazione è di acquistare ogni anno un mezzo che permetta un risparmio del 30/% di gasolio. Sul fronte sicurezza, su tutte le piste saranno aumentate le reti di tipo A e tipo B, e materassini per limitare gli infortuni. Il progetto mira a garantire un’offerta turistica competitiva e sostenibile, riducendo ancora i tempi di innevamento. Così da attrarre sempre più turisti nel comprensorio del Cimone, tra Sestola, Fanano, Riolunato e Montecreto.

Il sostegno delle banche

Determinante per la buona riuscita dell’operazione è stata la collaborazione con alcune importanti realtà bancarie del territorio: Sanfelice 1893 Banca Popolare, Banco Bpm e Crédit Agricole Italia. Il finanziamento è stato inoltre reso possibile grazie alla garanzia del Medio Credito Centrale, nell’ambito delle misure previste per lo sviluppo del settore turistico. «Il comprensorio del Cimone è una risorsa strategica per il territorio e un motore importante per l’economia locale, capace di generare valore in termini di turismo, occupazione e indotto», sottolinea Adelmo Lelli, responsabile Direzione territoriale Emilia Adriatica di Banco Bpm. «Il nostro sostegno va nella direzione di accompagnare le realtà che investono in qualità, sostenibilità e attrattività, garantendo prospettive di crescita durature». «Come banca del territorio, siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che guarda al futuro del nostro Appennino, valorizzandone le potenzialità turistiche in chiave moderna e sostenibile», afferma Vittorio Belloi, direttore generale di Sanfelice 1893 Banca Popolare. «Sostenere iniziative strategiche come questa significa per noi rafforzare il legame con un territorio in cui crediamo e in cui continuiamo a investire, anche attraverso una presenza sempre più capillare, come dimostra l’apertura della nostra nuova filiale a Pavullo. Vogliamo accompagnare le comunità locali in percorsi di crescita duratura, promuovendo un modello di sviluppo attento all’ambiente, all’innovazione e all’economia locale».

Il Consorzio

«Questo intervento rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del nostro comprensorio – commenta Luciano Magnani, presidente del Consorzio – grazie alla collaborazione tra pubblico e privato e istituzioni finanziarie, stiamo portando avanti una visione chiara con un progetto proiettato al 2030 che mira a rendere il Cimone una destinazione moderna, sostenibile e sempre più attrattiva per le migliaia di sciatori provenienti anche da Toscana, Marche, Liguria e sud Italia, oltre che dall’Emilia Romagna». I lavori sono già in corso: l’obiettivo è completarli per l’inizio della stagione. Il Consorzio guarda anche a nuove iniziative legate all'innovazione digitale e alla promozione turistica anche a livello internazionale, cercando di coinvolgere l'aeroporto di Bologna e i treni ad alta velocità.