Il 2025 della polizia a Reggio Emilia: 170 arresti. Risse e rapine nella lotta tra bande. Quasi tre furti al giorno
Aumentano le misure di prevenzione così come i reati informatici, ma anche la microcriminalità
Reggio Emilia Un’impennata di misure di prevenzione di pubblica sicurezza – il primo passo amministrativo per colpire le persone sgradite, sempre le stesse – e un incremento dei reati informatici, ma anche tanta microcriminalità spicciola: quasi tre i furti al giorno. Questo il bilancio dell’anno della polizia di Stato, che si è dedicata al contrasto del narcotraffico, alla violenza di genere (il Codice Rosso) e alla devianza giovanile. Il quadro generale fotografa 170 arrestati, 1.197 denunciati, 60.601 le persone controllate, 7.892 i veicoli controllati.
La Squadra Mobile, guidata dal dirigente Andrea Napoli, ha fatto registrare 90 arresti e 186 denunce. La Sezione Antidroga ha arrestato in flagranza 18 spacciatori, altri 15 su ordinanza del giudice. In dodici mesi sono stati sequestrati 23,580 chili di cocaina, 67 chili di hascisc, 885 grammi di marijuana, 7 grammi di eroina, 8 grammi di anfetamine; sequestrati 137mila euro in contanti, una pistola semiautomatica con matricola abrasa e una carabina calibro 9 senza matricola. La Sezione Reati contro il Patrimonio si è occupata di trenta rapine; in 11 undici casi sono scattate le manette ai polsi dei responsabili. Si è trattato di undici tunisini, alcuni dei quali minori stranieri non accompagnati ed altri poco più che maggiorenni, che tra il mese di marzo e quello di giugno 2025 hanno commesso, sempre in centro storico, quattro diverse rapina aggravata con lesioni personali e in un caso uno sfregio permanente al viso. È la “guerra” tra bande di diverse nazionalità, fatta di continue ritorsioni e agguati, quella che si sta facendo strada. La Squadra Volante ha identificato 28.413 persone e 5.704 veicoli, 69 arrestati, 702 denunciati.
Le pattuglie su strada hanno svolto 16.844 verifiche e 2.768 interventi di pubblico soccorso, così suddivisi: 44 rapine, 869 furti, 83 risse, 1.194 liti o diverbi, 85 casi di spaccio. Numeri che danno il polso di una quotidianità turbolenta. La Divisione Anticrimine ha consegnato, o sono in corso di redazione, 10 misure di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Venti i divieti di accesso allo stadio(Daspo) per i violenti. I Daspo urbani (o Daspo“Willy”) sono stati 40 per chi si è macchiato di risse o lesioni. La Divisione polizia amministrativa e sociale ha rilasciato 22.821 passaporti, licenze e autorizzazioni, mentre ne ha sospese o rifiutate 88. I sopralluoghi alle armerie, ai Compro Oro, alle Sale Vlt e ai Centri Scommesse sono state 24: 262 le armi ritirate, una sequestrata.
L’Ufficio Immigrazione ha rilasciato 23.697 permessi di soggiorno, 96 le espulsioni. La Polizia Ferroviaria ha identificato 26.150 persone e 38 veicoli, 146 denunciati, 7 arrestati e 4 multe nei 19 pattugliamenti tra i binari. La Polizia Stradale ha percorso 390.088 chilometri per vigilanza, con 1.148 pattuglie di viabilità ordinaria, 740 pattuglie in autostrada e 1.989 soccorsi stradali. Rilevati 286 incidenti, 186 dei quali con danni; 529 le patenti ritirate; 168 veicoli in fermo amministrativo. Le infrazioni al Codice della Strada hanno riguardato la velocità (60), la guida sotto l’effetto di alcool (145) o stupefacenti (8), ben 174 le auto senza assicurazione. In totale la Polstrada ha decurtato 14.233 punti e accertato 6.245 infrazioni. È ancora boom per la Sezione operativa sicurezza cibernetica (l’ex polizia postale), che ha ricevuto 459 querele e denunciato 39 persone. Tra i reati spiccano la pedopornografia (8), i reati contro la persona (87), il computer crime (52), le truffe online (208) e la frode informatica (93). l © RIPRODUZIONE RISERVATA
