Gazzetta di Reggio

Acca Larenzia: Bonelli, 'Meloni predica pacificazione mentre tollera apologia fascista'

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Roma, 7 gen. (Adnkronos) - "L’appello della presidente Meloni alla pacificazione, alla convivenza civile e contro ogni forma di violenza politica non può essere credibile se viene pronunciato proprio nel giorno in cui centinaia di neofascisti si radunano per fare apologia del fascismo, tra saluti romani e croci celtiche, come avviene ogni anno ad Acca Larentia". Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde. "Così formulato, quell’appello diventa un messaggio carico di ipocrisia. Non solo perché si dimentica di ricordare le vittime, i morti e le stragi provocate dal fascismo e dal nazismo, ma soprattutto perché la vera pacificazione può avvenire solo facendo i conti fino in fondo con la storia e con la nostra Costituzione, che nasce dalla Resistenza partigiana, antifascista e democratica. Ogni anno, il 7 gennaio, assistiamo a raduni in cui si esibiscono simboli e gesti che la storia e la legge della Repubblica dovrebbero aver consegnato definitivamente al passato. Ma il 7 gennaio è anche un’altra data che non può essere rimossa o oscurata". "Il 7 gennaio 1944 ricorre l’anniversario del rastrellamento nazifascista nel quartiere di Pietralata. In quel giorno le truppe tedesche circondarono la borgata e rastrellarono oltre 1.200 persone; 242 di loro furono deportate in Germania. Questa è la storia reale del fascismo e del nazismo: repressione, deportazioni, violenza contro civili inermi. Sarebbe stato apprezzabile se oggi l’appello alla pacificazione fosse stato accompagnato da un chiaro invito a non fare saluti fascisti e a non esibire croci celtiche".