Gazzetta di Reggio

Mercoledì 14 gennaio

L’Herberia celebra un secolo di storia con uno spettacolo tra passato e futuro

L’Herberia celebra un secolo di storia con uno spettacolo tra passato e futuro

Festa per uno dei luoghi simbolo della propria identità culturale con una serata speciale aperta al pubblico

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Rubiera Il Teatro Herberia di Rubiera celebra i suoi 100 anni di storia. Mercoledì 14 gennaio alle ore 21, esattamente ad un secolo dall’inaugurazione del 14 gennaio 1926, Rubiera festeggerà uno dei luoghi simbolo della propria identità culturale con una serata speciale aperta al pubblico, a cura del comune di Rubiera, in programma al teatro Herberia, in piazza Antonio Gramsci 1/B. Il cuore delle celebrazioni sarà proprio la serata di mercoledì 14 gennaio, ad ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti, scrivendo a cultura@comune.rubiera.re.it. Ospite speciale sarà Peppe Servillo, attore, cantautore e narratore, che interpreterà il discorso inaugurale pronunciato la stessa sera del 14 gennaio 1926 da uno dei sette soci fondatori: Umberto Tirelli, riportando in scena le parole che segnarono la nascita del teatro Herberia. La serata sarà condotta dal giornalista Alessandro Iori e vedrà momenti istituzionali e celebrativi, con la partecipazione dei discendenti dei soci fondatori. Nel 1926, per l’inaugurazione del teatro, fu rappresentata La Bohème: per il centenario, alcune delle arie più celebri dell’opera di Giacomo Puccini torneranno a risuonare sullo stesso palcoscenico, dirette dal maestro Stefano Giaroli, con creando un suggestivo ponte tra passato e presente. La serata si concluderà con un momento di festa e con la consegna di un gadget ricordo a tutti i partecipanti. In occasione del centenario, nell’ingresso del teatro (foyer) sarà inoltre allestita una mostra con documenti, reperti, fotografie, locandine e materiali d’archivio, che ripercorreranno la storia del teatro Herberia e il suo legame con la comunità rubierese. Nato nel 1926 grazie all’impegno di sette soci fondatori, il teatro Herberia ha attraversato un secolo di trasformazioni, vivendo fasi complesse e momenti di rinascita.

Negli ultimi decenni, grazie al restauro e alla riapertura, è tornato a essere uno spazio culturale vitale e partecipato. Dalla fine degli anni Novanta il teatro è gestito dall’associazione La Corte Ospitale, oggi centro di produzione teatrale, residenza artistica regionale dell’Emilia-Romagna e realtà sostenuta dal Ministero della Cultura. Nel corso degli anni il palcoscenico dell’Herberia ha ospitato artisti e compagnie di primo piano come Dario Fo, Marco Paolini, Moni Ovadia, Paolo Rossi, Emma Dante, Ascanio Celestini, oltre a realtà come Teatro delle Albe, Motus, Fanny & Alexander, Babilonia Teatri e molte altre. Accanto alla vocazione artistica, il teatro Herberia ha sempre mantenuto una forte funzione civica, accogliendo eventi istituzionali, iniziative dell’associazionismo locale e momenti significativi della vita culturale della città. Il centenario del teatro Herberia rappresenta un’occasione speciale per celebrare non solo un edificio storico, ma il teatro come spazio vivo di incontro, memoria e immaginazione, capace di attraversare le epoche e continuare a unire la comunità.l © RIPRODUZIONE RISERVATA