Gazzetta di Reggio

Milano: Comi, 'lacrime di gioia dopo appello, sono innocente, mai preso un euro'

2 MINUTI DI LETTURA





Milano, 15 gen. (Adnkronos) - "Dopo 7 anni, le mie sono lacrime di gioia perché il fatto non sussiste. Ho sempre dimostrato fin dal primo giorno di essere innocente, sono innocente e continuerò a ribadirlo anche in Cassazione: non ho mai preso un euro, ho servito il mio Paese di cui sono orgogliosa e la dimostrazione che non c'è mai stata corruzione". Lo afferma l'ex europarlamentare Lara Comi al termine del processo d'appello che ha visto cadere l'accusa di corruzione, nell'inchiesta nota come 'Mensa dei poveri', e ha portato la condanna a un anno (da 4 anni e 2 in primo grado) per un singolo episodio di truffa ai danni dell'Unione europea. L'ex esponente di Forza Italia non nasconde che c'è "un po' di amaro in bocca dopo 7 anni e dopo una prima condanna di 4 anni e 2 mesi. Sono stati 7 anni difficili e sono rimasti gli amici veri. Più uno è innocente...la rabbia che ho dentro nessuno la può immaginare. Grazie ai miei avvocati che mi sono stati vicini, siamo una squadra, Antonio Bana, Gianluca Varraso....". A chi le chiede se pensa di tornare a fare politica, Lara Comi replica: "Finiamo con la Cassazione e...questo è anche un mio messaggio agli elettori che hanno creduto in me e mi hanno votato lo stesso, grazie agli elettori che mi diedero fiducia nel 2019".