Gazzetta di Reggio

Referendum: Avs, 'permettere voto a fuorisede, serve un provvedimento strutturale'

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Roma, 16 gen (Adnkronos) - "Come ad ogni elezione si ripresenta il tema di garantire il voto anche a chi è domiciliato fuori dal comune di residenza. E si ripresenta perché il governo non ha risolto il problema del voto per i fuorisede, cioè cittadini che per motivi di lavoro, studio o di salute vivono in un comune diverso da quello di residenza". Lo dice il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama. "A pochi mesi dal voto referendario, e dopo i due meccanismi diversi adottati recentemente dal governo Meloni, alle europee è stato permesso il voto ai soli studenti mentre per i referendum su lavoro e cittadinanza la possibilità è stata data a tutti i fuorisede, studenti, lavoratori e alle persone sottoposte a cure mediche in un altro comune, ad oggi per il referendum sulla giustizia non è stato fatto nulla per risolvere questa questione che attiene alla democrazia e alla partecipazione", prosegue. "Votare è un diritto costituzionale e dovrebbe essere compito del governo permettere la più ampia partecipazione popolare possibile. E’ necessario approvare un provvedimento strutturale per permettere il voto dei fuorisede, sia ai prossimi referendum che a tutte le consultazioni elettorali future. In Senato è ferma la legge delega al governo ed è stata depositata la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da The good lobby Italia, Will media e la Rete voto fuori sede. Si parta da lì, anche perché siamo rimasti uno dei pochissimi paesi dell’Unione Europea, insieme a Malta e a Cipro, a non garantire questa possibilità", conclude De Cristofaro.