Gazzetta di Reggio

Mo: Fratoianni, 'con Pd e M5S teniamo accese luci, al governo riconosceremo stato Palestina'

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Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "Quello di oggi è stato un incontro molto importante con Fadua Barghouti, importante per i suoi contenuti, per la centralità della campagna internazionale, per la liberazione di Marwan, tutti i detenuti, tutte le detenute politiche palestinesi, per la giustizia in Palestina, importante per il formato. Un incontro unitario delle opposizioni - Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra- le stesse forze che avevano promosso un'importante risoluzione parlamentare, la grande manifestazione di Piazza San Giovanni". Lo dice Nicola Fratoianni al termine dell'incontro con il Comitato Nazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti con Elly Schlein, Giuseppe Conte e Angelo Bonelli. "L'occasione non solo per ribadire il nostro impegno solidale al fianco del popolo palestinese contro il genocidio, per le sanzioni nei confronti dei criminali di guerra, a partire da Netanyahu, per la sospensione del trattato di sostituzione Israele, ma soprattutto per ribadire un impegno politico che abbiamo più volte rilanciato. Le opposizioni in questo Paese si candidano a governare l'Italia perché l'Italia il giorno dopo riconosca lo Stato di Palestina, perché l'Italia sia in prima fila in tutti gli organismi internazionali per ripristinare il diritto internazionale per la fine dell'occupazione illegale di Israele in Palestina, non solo a Gaza, per la fine della polizia etnica in Cisgiordania, delle deportazioni che invece stanno accelerando". "Ecco, questo è il senso di questo incontro e quello che ci siamo detti dopo aver ascoltato Le parole molto importanti dell'Ambasciatrice, di Luisa Morgantini naturalmente, di Youssef Salman e di Fadua Barghouti che avevamo già incontrato ma che è sempre un piacere incrociare per l'esempio che offre a tutti e a tutte noi. La questione palestinesi non è soltanto dei palestinesi, riguarda noi, riguarda noi garantire i loro diritti significa garantire anche i nostri diritti e la nostra dignità".