Gazzetta di Reggio

Il lutto

Addio a Tina Romano, psicoterapeuta e giudice minorile

Addio a Tina Romano,  psicoterapeuta e giudice minorile

Reggio Emilia: aveva 92 anni, è stata per tutta la vita al fianco di chi aveva bisogno, in particolare minori

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Reggio Emilia Una figura importante per la nostra città, scomparsa a 92 anni dopo una vita al fianco di chi ha bisogno, soprattutto i minori. Si è spenta infatti ieri Fortunata Romano, da tutti conosciuta come “Tina”, originaria di Mileto, in provincia di Vibo Valentia, ma che dal 1971 viveva a Reggio Emilia. Laureata in Psicologia presso l’Università di Padova, con una tesi dal titolo “La depressione nella donna”, ha seguito nel tempo training di psicologia analitica individuali e di gruppo, oltre a numerosi percorsi formativi su tematiche quali la genitorialità, il disagio giovanile, l’adozione e la psicoterapia. Ha maturato una lunga esperienza professionale prima a Roma e poi a Reggio, lavorando dal 1971 in servizi pubblici come psicoterapeuta individuale e di gruppo con adulti e adolescenti, e come formatrice di educatori, infermieri, psicologi, insegnanti e operatori impegnati presso istituzioni educative e assistenziali. Ha operato presso l’Enoli (Ente Nazionale per l’Assistenza agli Orfani dei Lavoratori Italiani), sia nei collegi come educatrice di gruppi di adolescenti, sia sul territorio con vedovi e vedove, svolgendo interventi di carattere psicopedagogico. È stata inoltre psicoterapeuta presso l’Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici), lavorando con genitori di bambini affetti da paralisi cerebrale, e presso il Servizio Psichiatrico Territoriale dell’Usl di Reggio Emilia. Ha partecipato al progetto Itaca del Consultorio Giovani della stessa Usl, seguendo gruppi di genitori di adolescenti. Dal 1995 al 2004 ha ricoperto l’incarico di Magistrato Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.


In una delle sue pubblicazioni ha raccontato il suo lungo percorso umano e professionale, un viaggio attraverso l’Italia alla conquista di sé stessa, iniziato con il distacco dalla Calabria, terra d’origine in cui ha appreso i fondamenti della propria formazione culturale ed educativa. La sua storia personale è stata segnata dal desiderio di conquistare piena libertà nelle scelte di vita, senza subire vincoli o condizionamenti esterni e, come amava dire lei stessa, “forse per far tutto una vita non basta”. Il funerale si svolgerà domani alle 10 partendo dalla Casa Funeraria Croce Verde in via della Croce Verde, 1 a Reggio Emilia, per il nuovo cimitero di Coviolo in attesa della cremazione.  l