Gazzetta di Reggio

Shoah: Boschi (Iv), 'antisemitismo torna, noi non saremo indifferenti'

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Roma, 27 gen. (Adnkronos) - “Oggi abbiamo il dovere della memoria. La memoria dei sei milioni di ebrei deportati e uccisi, degli omosessuali, dei rom, dei sinti, degli oppositori politici, dei religiosi e degli internati militari. Ma non possiamo limitarci a raccontare cosa è accaduto, dobbiamo chiederci come sia stato possibile”. Così la presidente dei deputati di Italia Viva, Maria Elena Boschi, intervenendo in Aula durante la commemorazione del giorno della Memoria. “È stato possibile - spiega - per l’organizzazione lucida dei regimi nazista e fascista, per le leggi razziste del 1938 volute da Mussolini, per chi collaborò e per chi restò indifferente. Non ci fu un fascismo buono, ma di certo quella è la pagina più bassa della nostra storia, e a chi oggi con nostalgia fa il saluto romano ricordo che non c’è una strada fatta dal fascismo che possa compensare la vita di un deportato del Ghetto ebraico”. “Oggi vediamo segnali che devono preoccuparci: un antisemitismo e un antisionismo che si stanno diffondendo anche in Italia, aggressioni, discriminazioni, odio sui social e nella vita quotidiana. Criticare il governo Netanyahu è legittimo, ma non può mai trasformarsi in un attacco contro un popolo o una comunità religiosa. Come diceva Primo Levi, ‘è avvenuto e può avvenire di nuovo’. Per questo non è accettabile che cittadini italiani di religione ebraica non si sentano al sicuro qui, a casa loro. Di fronte a un’ingiustizia, all’antisemitismo, di fronte a quello che è un’inaccettabile ritorni a pagine di storia che non vorremmo più rivivere, noi non ci volteremo dall’altra parte. Noi - conclude - non saremo indifferenti”.