Gazzetta di Reggio

Lega: Letta, 'Maroni e Tatarella vicepremier esempio di armonia'

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Roma, 29 gen. (Adnkronos) - Roberto Maroni, nel primo Governo di Silvio Berlusconi, "fece bene e anche benissimo il vicepresidente del Consiglio insieme all'altro vicepresidente che era Pinuccio Tatarella, che "si autodefinì, si proclamò il 'ministro dell'armonia', ma proprio con Bobo Maroni dette un esempio di armonia, cioè di collaborazione serena, costruttiva". Lo ha ricordato Gianni Letta, in occasione della presentazione nella Sala della Regina di Montecitorio dei 'Discorsi politici e parlamentari' di Roberto Maroni. "Andavano sempre in coppia, quasi dovessero esercitare insieme la funzione di vicepresidente. Un giorno -ha ricordato Letta- vennero insieme nella mia stanza, si sedettero e mi dissero: 'Hai la carta intestata?' Dico sì. 'Prendi un foglio'. Io presi il foglio: 'leggi l'intestazione'. Sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri. 'Ecco, vedi, alla presidenza. Tu sei il sottosegretario della presidenza, non solo del presidente. Non devi lavorare solo con Berlusconi, devi lavorare anche con noi'. E in effetti abbiamo lavorato tanto e bene insieme in quegli otto mesi di una esperienza governativa non sempre fortunata, anzi molto travagliata, che si concluse presto e non sempre eravamo d'accordo". "E quando Bossi decise di ritirare la fiducia al Governo Berlusconi, Maroni si oppose, litigò con Bossi, arrivò a dargli le dimissioni da deputato che poi furono respinte, ma lui era contro la crisi di governo, non voleva far cadere il primo Governo Berlusconi, nonostante a luglio il primo scossone l'avesse dato proprio lui, quando ritirò il giorno dopo, il 13 luglio, la firma al decreto Biondi" che interveniva sulle indagini di Tangentopoli, "che il Consiglio dei ministri aveva approvato il 12 luglio del 1994. Quindi lealtà, responsabilità, passione politica, coerenza con le proprie idee. Cadde quel Governo, ma Berlusconi -ha concluso Letta- conservò un ottimo rapporto con Maroni, tanto che quando nel 2001 fece il nuovo Governo, Maroni prese un dicastero importantissimo, il ministero del Lavoro e delle politiche sociali".