Gazzetta di Reggio

Referendum: Mulè, 'illazioni? Sono fatti'

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Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Con il rispetto dovuto - lo stesso rispetto che spesso latita quando diversi magistrati si rivolgono ai politici - segnalo al Primo Presidente della Cassazione, che si adombra parlando di 'illazioni non tollerabili sul piano personale nei confronti dei giudici', che purtroppo non è un’illazione segnalare che un giudice del collegio chiamato a pronunciarsi su argomenti legati al referendum sia apertamente schierato dalla parte del No". Lo dichiara Giorgio Mulè di Fi. "Così come un altro giudice ne abbia apertamente criticato alcuni punti così come un altro ancora abbia rappresentato in Parlamento con ruoli di grande responsabilità il partito che più ferocemente avversa le ragioni di Sì. Sono fatti, non illazioni. E siccome un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova, permetterà il Signor Primo Presidente della Cassazione di poter liberamente pensare che quei giudici bene avrebbero fatto ad astenersi dal giudicare una materia sulla quale hanno un pre-giudizio".