Gazzetta di Reggio

Referendum: Magi, 'destra vuole processi in direttissima in tv'

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Roma, 24 feb. (Adnkronos) - “Io sono favorevole alla separazione delle carriere, ma in tutta questa campagna referendaria la destra ha tirato in mezzo di tutto: da Carola Rackete fino al cittadino algerino risarcito, passando per i fatti di Torino e Rogoredo. Cose che non c'entrano nulla con la separazione delle carriere, che è uno strumento che dà maggiori garanzie nel processo. Il problema è che questa destra il processo manco lo vuole: lo vorrebbe per direttissima in televisione, con Salvini con la spada che decide chi è colpevole e chi è innocente”. Lo ha detto a Rainews24 il segretario di +Europa, Riccardo Magi. “Penso che ci siano dei problemi dentro questa riforma e comincia ad ammetterlo anche il governo: per esempio, Sisto ora ci dice che andrà modificata l’Alta Corte perché non si è mai visto che si ricorre contro una decisione dell’Alta Corte alla stessa Alta Corte e non in Cassazione. Penso che anche il doppio Csm - ha sottolineato Magi - sia un errore, per il rischio di dare un eccessivo rilievo ai pubblici ministeri. Siamo favorevoli alla separazione delle carriere ma mi preoccupa il fatto che questo governo e questa maggioranza stiano già tradendo e rinnegando il senso stesso di una riforma garantista, essendo il governo più illiberale e antigarantista che la storia della Repubblica abbia mai avuto, un governo che ha introdotto 54 nuovi reati e 57 aggravanti”, ha concluso.