Gazzetta di Reggio

La denuncia

Ladri nei garage del grattacielo: «Hanno agito con calma e a volto scoperto»

Ambra Prati
Ladri nei garage del grattacielo: «Hanno agito con calma e a volto scoperto»

Reggio Emilia: la denuncia del segretario della Lega Roberto Salati: «Di giorno c’è il portinaio che presidia e di notte la videosorveglianza: non è bastato»

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Reggio Emilia «Hanno agito in piena notte, incuranti delle telecamere: un andirivieni continuo dai garage, svuotati di biciclette e attrezzi, durato dalle 22.36 alle 5. I ladri se ne sono andati caricando il resto del bottino su un carrello della spesa. E nessun passante è intervenuto». Così Roberto Salati, segretario provinciale della Lega Nord, riassume il blitz notturno al grattacielo di tre malviventi, immortalati dalla videosorveglianza del palazzo. Il valore stimato del colpo si aggira sui diecimila euro.

Nella notte tra mercoledì e giovedì scorso un individuo scavalca il cancello e forza il portone d’ingresso. Il sopralluogo viene ripreso dai filmati: si vede il primo malvivente in avanscoperta, addossato al muro, che si guarda intorno. Poiché è tutto tranquillo, attende e apre la porta dell’androne ai due complici. Sono le 22.36: inizia così la nottata dei ladri, che dopo aver forzato un paio di garage fanno razzìa di biciclette (due elettriche e due tradizionali), prendono una cassa di vini pregiati, attrezzi e altri oggetti. Un lungo andirivieni, prima con le biciclette e poi con borsoni e zaini pieni. «I malviventi hanno agito con calma e a volto scoperto, salvo poi calarsi i cappucci delle felpe sul viso quando si sono accorti degli occhi elettronici. Hanno compiuto quattro o cinque giri: si vede che dovevano nascondere le biciclette in un luogo sicuro, per non essere derubati a loro volta», commenta Salati.

Nell’ultimo viaggio, poiché cassette e borsoni erano pesanti, un malvivente carica un carrello da supermercato davanti all’ingresso per poi allontanarsi verso viale Montegrappa e il centro storico mentre i complici si dirigono verso via Emilia Ospizio. «Nel video si vede che passano dei cittadini e notano l’andirivieni, eppure nessuno interviene: possibile che i movimenti di persone con bici e carrelli della spesa, a quell’ora, non abbiano insospettito nessuno? È evidente che la sicurezza qui non esiste». Le registrazioni delle telecamere condominiali (presenti sia all’interno sia all’esterno) sono stati consegnati alla polizia di Stato, dove hanno sporto querela i due residenti derubati. «Al grattacielo di giorno c’è il portinaio che presidia e di notte la videosorveglianza: non è bastato. Io avevo fatto anche una mozione in consiglio comunale per chiedere le telecamere con riconoscimento facciale al varco tra la stazione e il portico del grattacielo, per avere un monitoraggio costante in una zona critica: la mozione è stata approvata all’unanimità due anni fa ma non si è mai concretizzata». l © RIPRODUZIONE RISERVATA