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Vi ricordate il Maffia? Per una notte ha riaperto le porte per un evento speciale

Vi ricordate il Maffia? Per una notte ha riaperto le porte per un evento speciale

Sul palco FLow Nasa, trio rap-trap nato a Reggio Emilia: le riprese diventeranno un live film che verrà pubblicato nei prossimi mesi su YouTube

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Reggio Emilia Per una notte, uno dei luoghi più iconici della cultura musicale reggiana ha riaperto le sue porte. Negli spazi dell’Ex Maffia, in viale Ramazzini si è tenuto un evento speciale su invito che ha riportato musica dal vivo e nuove energie in uno storico punto di riferimento della scena cittadina.

La band
Il concerto è stato organizzato dal collettivo reggiano Flow Nasa, in collaborazione con Cores, Verace e One of One, con il supporto di Promusic e Guascone. Sul palco, una band di otto elementi – tromba compresa – ha proposto un set rap completamente riarrangiato per la dimensione live, con contaminazioni reggae e rock che hanno trasformato i brani del collettivo in una performance potente e coinvolgente. Nato a Reggio Emilia, Flow Nasa è un trio rap-trap composto dai rapper Asak (Alessandro Casarini) e Bearry (Federico Ghiretti), affiancati dal producer Astroboy (Alessandro Gatti).

Il progetto
Il progetto si distingue per un linguaggio diretto e generazionale, capace di raccontare la città e una generazione sospesa tra incoscienza e desiderio di cambiamento. «Non volevamo seguire la strada percorsa da molti artisti oggi, che dedicano più tempo alla pubblicazione di singoli o alla presenza sui social», raccontano Asak e Bearry. «Il nostro obiettivo è costruire un percorso artistico vero, fatto di scrittura e coerenza musicale». L’identità del gruppo rimane fortemente legata alla propria città, ma con uno sguardo che punta oltre – proprio come suggerisce il nome che richiama l’idea di spazio e di esplorazione. L’evento di sabato ha dimostrato non solo le capacità musicali del collettivo, ma anche la forza della collaborazione tra diverse realtà giovani della città.

Dal brand di abbigliamento One of One, che ha vestito la band, al progetto culturale Verace, fino al supporto organizzativo di Cores, cooperativa sociale che dal 2019 gestisce gli spazi dell’Ex Maffia attraverso il progetto Strade, dedicato a persone adulte con disabilità. La serata si è aperta con la proiezione di un documentario realizzato da Michele Ghiretti per Verace, che ha raccontato la storia del Maffia alle nuove generazioni attraverso immagini d’archivio e le testimonianze di Giovanni Fantuzzi e Dj Rocca. Un momento di memoria e consapevolezza collettiva che ha preceduto il concerto, creando un ponte tra la storia del luogo e il presente creativo della città. Un centinaio di ragazzi e ragazze hanno partecipato alla serata, riempiendo la sala centrale del locale e trasformando l’evento in un momento simbolico di riattivazione culturale.

Il live film
Il concerto è stato inoltre interamente filmato da un team di videomaker e cameraman: le riprese diventeranno un live film che verrà pubblicato nei prossimi mesi su YouTube e sui canali social del collettivo. Negli ultimi anni Reggio Emilia sta vivendo una significativa riduzione degli spazi dedicati alla cultura e alla musica dal vivo. In questo contesto, iniziative come quella di sabato dimostrano come la collaborazione tra progetti giovani e realtà locali possa generare nuove opportunità e riportare energia nella scena culturale cittadina.

Il futuro
Progetti come Flow Nasa, One of One e Verace raccontano una città che ha ancora voglia di costruire esperienze collettive autentiche. La serata all’Ex Maffia è stata un primo segnale: un luogo storico che torna a vivere, una nuova generazione che prende spazio e una rete di collaborazioni pronta a immaginare il futuro della scena creativa reggiana. La sfida ora è continuare: nuove date sono già in fase di preparazione, mentre il percorso artistico del trio reggiano sembra pronto a decollare. © RIPRODUZIONE RISERVATA