Gazzetta di Reggio

Il caso

Gettano a terra delle monetine per distrarre la vittima e derubarla: il trucco arriva anche a Bagnolo

Miriam Figliuolo
Gettano a terra delle monetine per distrarre la vittima e derubarla: il trucco arriva anche a Bagnolo

La donna presa di mira si è “salvata” grazie all’intervento di alcuni passanti. «Ora ho paura e cerco di andare a fare la spesa quando c’è molta gente»

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Bagnolo Qualche monetina gettata a terra nei pressi della portiera dell’auto per indurre la vittima designata a chinarsi per raccoglierle. È uno dei sistemi tra i più diffusi per mettere a segno truffe e furti nei parcheggi dei centri commerciali o dei supermercati. È successo qualche giorno fa anche nel parcheggio della Coop di Bagnolo, in viale Olimpia, ai danni di un’anziana cliente. La donna è scampata allo scippo grazie ad alcuni cittadini presenti in quel momento nel parcheggio, un ampio spazio all’aperto dove si affacciano varie altre attività, tra cui anche un bar, che hanno intuito quanto stava accadendo e sono subito intervenuti, mettendo in fuga i malviventi.

In merito all’accaduto è stata fatta segnalazione ai carabinieri della stazione locale, che ora stanno indagando con l’obiettivo di identificare i malviventi: si tratterebbe almeno di due persone, ma non si esclude anche la presenza di altri individui. La signora, comprensibilmente spaventata, ha raccontato di avere messo via il carrello, poi, quando è salita in auto, ha visto che, dalla parte del guidatore, a terra c’erano delle monete. Si è accorta, però, anche della presenza lì vicino di alcuni uomini. Ha avuto un momento di esitazione, mentre alcuni cittadini che avevano assistito alla scena sono intervenuti con rapidità facendo fuggire i malviventi. Tutto è successo in pochi attimi. «Ora ho paura e cerco di andare a fare la spesa quando c’è molta gente», ha affermato la donna.

La tecnica è molto semplice e il modus operandi rodato, seppure con alcune variabili pronte per adattarsi di volta in volta alle diverse circostanze. Le monetine buttate a terra vicino alla portiera del guidatore o a quella posteriore, o anche chiavi gettate a terra per inscenare uno smarrimento, inducono il proprietario dell’auto a chinarsi per raccoglierle o a scendere dalla macchina per andare a controllare. Un complice interviene per rafforzare l’espediente: «Signora guardi che ha perso le chiavi», dirà con finta premura. Tutto per creare quel momento di distrazione sufficiente perché l’altro afferri la borsa o altro di appetibile dall’interno dell’auto e, addirittura, la strattoni via dalle mani o dalla spalla della malcapitata o del malcapitato. Questa, come anche altre tecniche ormai consolidate, fanno tutte leva sull’abbassamento della soglia di attenzione della vittima designata, sia all’interno del supermercato, mentre si fa la spesa, con la richiesta, per esempio, di finte informazioni, che all’esterno quando si carica l’auto o si ripone il carrello. Nei parcheggi c’è anche il “trucco” dello pneumatico bucato. Al ritorno all’auto dalla spesa la vittima si ritrova la gomma a terra e i truffatori si offrono di aiutare a cambiarla, salvo approfittare di un momento di distrazione per sottrarre la borsa, il portafoglio o il cellulare dall’interno della macchina. Oppure possono inscenare un incidente proprio mentre la vittima sta per partire con l’auto. Gettano un sasso o urtano la macchina con un carrello, provocando un forte rumore che spaventa chi è alla guida, inducendolo a scendere di fretta per controllare cosa sia accaduto, spesso lasciando le chiavi inserite e la portiera aperta. In questo caso i ladri possono persino riuscire a fuggire a bordo dell’auto della vittima con tutto quanto di valore al suo interno.

Alla luce di questi espedienti, che possono anche essere molto pericolosi per le vittime designate, non di rado spinte a terra e strattonate, è consigliabile non lasciare mai la borsa incustodita all’interno dell’auto, mentre, per esempio si caricano le buste, né nel carrello, ovviamente, anche quando si è dentro il supermercato e si fa la spesa. Chiudere comunque sempre l’auto a chiave, per esempio, quando ci si allontana, anche solo di pochi metri, per riporre il carrello. Ignorare chi segnala oggetti caduti a terra nei parcheggi, soprattutto, se non si è chiusa a chiave l’auto. Può essere utile anche usare borse a tracolla da tenere sul davanti. In ogni modo è consigliabile sempre chiudere le cerniere e tenere portafogli e cellulari negli spazi più interni. l © RIPRODUZIONE RISERVATA