Terziario, Ballarè (Manageritalia): "E' molto importante ma si continua a sottovalutarlo"
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Roma, 7 mag. (Adnkronos/Labitalia) - "L'Italia continua dal nostro punto di vista a sottovalutare il terziario. E non a caso siamo qui a parlarne, in collaborazione con il nostro principale partner contrattuale e istituzionale che è Confcommercio. Il terziario di mercato vale il 58% del valore aggiunto, è un elemento straordinario, molto importante, è un settore che traina l'economia, in termini di occupazione e aiuta e abilita la produttività diffusa, democratica, ne moltiplica il valore e ne sostiene l'innovazione. Senza servizi avanzati non c'è crescita e non esiste quindi una manifattura che sia effettivamente competitiva. Terziario e industria fanno crescere il Paese". Lo ha detto Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, in occasione della presentazione del Osservatorio del Terziario di Manageritalia, oggi a Roma nella sede di Comin & Partners, in Piazza dei Santi Apostoli. E Ballarè ha sottolineato l'importanza dell'osservatorio lanciato da Manageritalia. "Mette insieme dei dati, dei trend, degli scenari sul settore del terziario, superando l'elemento di frammentazione degli osservatori settoriali e cercando di offrire una lettura sistemica dell'economia e dei servizi. Non vuole essere un esercizio accademico, è uno strumento pensare per supportare le decisioni. La nostra ambizione è di fare dell'osservatorio del terziario di Manageritalia un appuntamento periodico, ricorrente, stabile, utile per visualizzare il reale contributo del terziario nella crescita e nell'occupazione, valutare le trasformazioni in atto nei modelli produttivi, verificare l'impatto delle politiche economiche e formulare proposte concrete ai governi e al Parlamento", ha sottolineato Ballarè. Secondo il presidente di Manageritalia, infatti, l'Italia ha "un problema noto e persistente: cresce poco e cresce poco da troppo tempo". Per Ballarè, "nei servizi, dove il terziario è più strutturato, più manageriale, più innovativo, la produttività cresce, gli investimenti aumentano, il lavoro è di maggiore qualità. Dove invece il terziario è frammentato e poco riconosciuto, il Paese spesso rimane a un livello limitato". Il ruolo dei manager, per Ballarè, è centrale: "Senza managerialità diffusa è difficile avere uno sviluppo sostenibile. Con questo osservatorio vogliamo dare dei dati affidabili per i decisori, una base di confronto seria sulle priorità economiche e una piattaforma per costruire politiche che riconoscano finalmente il terziario come pilastro di questo Paese. Manageritalia come sempre si impegna a fare la propria parte", ha concluso.